Massive Attack bandito da Singapore per aver esposto la bandiera palestinese
Il gruppo trip-hop britannico Massive Attack è stato vietato di esibirsi a Singapore dopo aver esposto la bandiera palestinese durante un concerto mercoledì al Star Theatre. I membri della band sono stati trattenuti e interrogati, con alcuni che hanno avuto i passaporti confiscati. Il divieto colpisce specificamente i membri chiave Robert "3D" Del Naja e Grant "Daddy G" Marshall. Secondo la polizia di Singapore, mostrare la bandiera ha violato le normative riguardanti le bandiere straniere e l'ordine pubblico. La band ha espresso il proprio stupore su Instagram, affermando di non essere a conoscenza che esporre una bandiera riconosciuta da 157 nazioni sarebbe stato illegale. Singapore, che non riconosce la Palestina come stato indipendente, ha una storia di limitazione delle espressioni politiche e delle proteste.
Fatti principali
- Massive Attack bandito da Singapore per aver esposto la bandiera palestinese al concerto.
- Il concerto si è svolto al Star Theatre, Singapore, mercoledì.
- I membri della band sono stati trattenuti, interrogati, con passaporti temporaneamente sequestrati e perquisizioni nelle camere d'albergo.
- Robert Del Naja e Grant Marshall specificamente banditi.
- La polizia ha citato la violazione delle leggi sulle bandiere straniere e l'ordine pubblico.
- La band ha espresso sorpresa, notando che la Palestina è riconosciuta da 157 paesi.
- Singapore non riconosce la Palestina e ha leggi severe sull'espressione politica.
- Incidenti precedenti: Led Zeppelin ha cancellato un concerto negli anni '70; Madonna è stata esclusa nel 1993.
Entità
Artisti
- Robert Del Naja
- Grant Marshall
- Madonna
Istituzioni
- Massive Attack
- Star Theatre
- Singapore Police Force
- Led Zeppelin
- BBC
- Palestine Action
Luoghi
- Singapore
- Palestine
- Israel
- Gaza
- London
- Seoul
- United Kingdom
- Australia