ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il MASP ripristina la mostra censurata dopo la protesta dei curatori, accetta l'ingresso gratuito e la rappresentanza indigena

institutional · 2026-04-20

Il Museu de Arte de São Paulo (Masp) ha raggiunto un accordo con le curatrici Sandra Benites e Clarissa Diniz, che si sono dimesse il 17 maggio dopo che il museo ha tentato di censurare sei fotografie raffiguranti il Movimento Sem Terra (MST) dalla loro mostra. Le opere censurate dei fotografi André Vilaron, Edgar Kanaykõ Xakriabá e João Zinclar saranno ora ripristinate e distribuite come poster al pubblico. Come parte dell'accordo, il Masp estenderà l'ingresso gratuito al mercoledì, riconoscerà la proprietà intellettuale delle curatrici sotto licenza copyleft e ospiterà un seminario online sulla produzione della mostra. Il museo si è anche impegnato a produrre una rivista con l'editore Expressão Popular e a organizzare un atto culturale con il MST e i movimenti indigeni per l'inaugurazione del 26 agosto. Sandra Benites sarà reintegrata come curatrice aggiunta, segnando il suo ritorno come prima donna indigena nello staff curatoriale del Masp. La mostra, parte della collettiva Histórias Brasileiras, è ora confermata dal 26 agosto al 30 ottobre. Questa risoluzione segue una nota pubblica del Masp del 20 maggio che esprimeva rammarico e volontà di imparare dall'incidente, a cui le curatrici hanno risposto con sei condizioni per il loro ritorno. L'episodio evidenzia sfide istituzionali più ampie nella museologia, in concomitanza con la conferenza CIMAM 2022 in Spagna, intitolata 'The Attentive Museum', che affronterà le narrazioni decoloniali e i nuovi modelli di governance.

Fatti principali

  • Le curatrici Sandra Benites e Clarissa Diniz si sono dimesse dal Masp il 17 maggio per la censura delle fotografie del MST.
  • Il Masp ha accettato di ripristinare sei fotografie censurate di André Vilaron, Edgar Kanaykõ Xakriabá e João Zinclar.
  • L'ingresso gratuito al Masp sarà esteso al mercoledì come parte dell'accordo.
  • Sandra Benites sarà reintegrata come prima curatrice aggiunta indigena del Masp.
  • La mostra 'Retomadas' fa parte di 'Histórias Brasileiras', inaugurata il 26 agosto e aperta fino al 30 ottobre.
  • Il Masp produrrà una rivista con l'editore Expressão Popular e ospiterà un seminario online sulla mostra.
  • La conferenza CIMAM 2022 in Spagna dall'11 al 13 novembre affronterà le pratiche museali decoloniali.
  • Il Masp ha emesso una nota pubblica il 20 maggio esprimendo rammarico per l'incidente e cercando dialogo con le curatrici.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Museu de Arte de São Paulo (Masp)
  • Movimento Sem Terra (MST)
  • Expressão Popular
  • International Committee for Museums and Collections of Modern Art (CIMAM)
  • Museo Reina Sofía
  • Instituto Brasileiro de Museus (Ibram)
  • Social Justice Institute
  • University of British Columbia
  • Museu de Arte de São Paulo (MASP)
  • Landless Workers Movement (MST)
  • Folha de S. Paulo
  • Instituto Moreira Salles
  • Homeless Workers Movement
  • PSOL political party

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Madrid
  • Spain
  • Vancouver
  • Canada

Fonti