MASP Affronta Accuse di Censura Dopo la Cancellazione di una Mostra e il Lancio di un Libro
Sandra Benites, la prima curatrice indigena in un museo brasiliano, si è dimessa dal suo incarico di curatrice aggiunta presso il Museu de Arte de São Paulo (MASP) in seguito alla cancellazione di una mostra collettiva da parte dell'istituzione. La mostra, parte della serie 'Histórias Brasileiras' e co-curata da Benites e dalla critica Clarissa Diniz, è stata sospesa a luglio dopo che il MASP ha dichiarato impossibile esporre una serie fotografica sul Movimento dei Senza Terra (MST). Le curatrici hanno cancellato l'intera mostra in risposta, sostenendo di non essere state informate di alcuna scadenza mancata e considerando la decisione come censura politica. Il MASP ha dichiarato che la sospensione era dovuta a scadenze contrattuali per le richieste di prestito e licenze, negando le accuse di censura. A febbraio, il museo aveva cancellato il lancio di un libro di Guilherme Boulos, leader del Movimento dei Senza Tetto (MTST) e pre-candidato a deputato federale, citando uno statuto che vieta manifestazioni politiche. Il museo ha rimosso i nomi di Benites e Diniz dalla sinossi della mostra sul suo sito web. Questi episodi sono inquadrati in un contesto più ampio di censura burocratica nelle istituzioni culturali brasiliane, con riferimento all'interruzione da parte del Museu da República della catalogazione della 'Coleção Nosso Sagrado', una collezione di arte afro-brasiliana, in seguito a un ordine dell'Istituto Brasiliano dei Musei (Ibram).
Fatti principali
- Sandra Benites si è dimessa come curatrice aggiunta del MASP.
- Il MASP ha sospeso la mostra 'Histórias Brasileiras' a luglio a causa dell'impossibilità di esporre le fotografie del MST.
- Le curatrici Sandra Benites e Clarissa Diniz hanno cancellato la mostra, sostenendo di non essere state informate delle scadenze.
- Il MASP ha negato la censura, citando scadenze contrattuali per prestiti e licenze.
- A febbraio, il MASP ha cancellato il lancio di un libro di Guilherme Boulos, citando uno statuto che vieta manifestazioni politiche.
- Il MASP ha rimosso i nomi delle curatrici dalla sinossi della mostra sul suo sito web.
- Il Museu da República ha interrotto la catalogazione della 'Coleção Nosso Sagrado', una collezione di arte afro-brasiliana, dopo un ordine dell'Ibram.
- Gli episodi sono descritti come parte di un modello di censura burocratica nei musei brasiliani.
Entità
Artisti
- Sandra Benites
- Clarissa Diniz
- Guilherme Boulos
- João Zinclar
- André Vilaron
- Edgar Kanaykõ
- Paulo Herkenhoff
- Juscelino Kubitscheck
- Hieronymus Bosch
- Renoir
- Toulouse-Lautrec
- Modigliani
- Manet
- Adriano Pedrosa
Istituzioni
- Museu de Arte de São Paulo (MASP)
- Folha de São Paulo
- Movimento Sem Terra (MST)
- Movimento dos Trabalhadores Sem Teto (MTST)
- Acervo João Zinclar
- Coletivo de Arquivo e Memória do Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST)
- Direção Nacional do Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST)
- Museu da República
- Instituto Brasileiro de Museus (Ibram)
- Editora Contracorrrente
- PSOL
- Landless Workers Movement (MST)
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Rio de Janeiro