Mary Pinchot Meyer: Pittrice Astratta e Ultima Amante di JFK
Mary Pinchot Meyer, artista astratta americana nata a New York nel 1920, fu tragicamente assassinata a Georgetown nel 1964. Nota per essere stata l'ultima amante di John F. Kennedy, la sua vita privata ha spesso eclissato i suoi successi artistici. Iniziò la sua formazione al Vassar College e successivamente frequentò l'Art Students League, inizialmente dedicandosi al giornalismo prima di consacrarsi alla pittura. Dopo essersi trasferita a Washington, D.C. con il marito, l'ufficiale della CIA Cord Meyer, cercò l'autenticità nel suo lavoro, dichiarando famosamente: 'Nei miei dipinti, il colore è la forma'. La sua mostra del 1963 alla Jefferson Place Gallery ricevette il plauso della critica. Meyer fu uccisa a colpi di arma da fuoco mentre faceva jogging nel 1964; Ray Crump fu processato ma assolto, lasciando il suo caso irrisolto e troncando la sua promettente carriera in un campo dominato dagli uomini.
Fatti principali
- Mary Pinchot Meyer era una pittrice astratta americana (1920-1964).
- Fu l'ultima amante del presidente John F. Kennedy.
- Fu assassinata nel 1964 a Georgetown, Washington, D.C., un anno dopo l'assassinio di JFK.
- Studiò al Vassar College e all'Art Students League di New York.
- Era sposata con l'ufficiale della CIA Cord Meyer.
- Una caratteristica distintiva del suo lavoro era l'uso di tele circolari (tondi).
- Espose alla Jefferson Place Gallery di Washington nel 1963.
- Ray Crump fu processato e assolto per il suo omicidio; il caso rimane irrisolto.
Entità
Artisti
- Mary Pinchot Meyer
- Marianna Santonicola
Istituzioni
- Vassar College
- Art Students League of New York
- Jefferson Place Gallery
- Smithsonian American Art Museum
- John F. Kennedy Presidential Library and Museum
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Georgetown
- Washington, D.C.
- Boston
- Italy