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Marta Ceccarelli sulle Foreste Oscure, l'Esocapitalismo e la Resistenza a Patchwork

publication · 2026-07-24

In 'A Possible Patchwork', pubblicato nel volume 2026 'Speculative Infrastructures: Outposts in Collapsing Realities' a cura di Klara Debeljak e co-pubblicato da MASKA, Marta Ceccarelli esplora le Foreste Oscure di internet, l'esocapitalismo e il jankspace come quadri per comprendere la cultura digitale contemporanea e la resistenza. Attingendo dalla sua tesi di master del 2025 sulle Foreste Oscure, Ceccarelli esamina come le sottoculture online creino immaginari alternativi attraverso lore, meme e slop generato dall'IA. Si confronta con il concetto di esocapitalismo di Marek Poliks e Roberto Alonso Trillo, che descrive il capitale come una forza autonoma e disumana che piega, solleva e trascina via dalla realtà materiale. Ceccarelli applica il junkspace di Rem Koolhaas e il jankspace di Daniel Felstead e Jenn Leung ai contesti urbani, citando le biciclette Lime a Roma come una toppa capitalistica mal funzionante. Racconta una performance di Jazz Lambaux a Bologna in cui un guasto al cavo ha portato a un set acustico, illustrando l'antifragilità. Ceccarelli sostiene che la sopravvivenza in un mondo esocapitalista richieda il patchwork—raccogliere frammenti di significato, lore e solidarietà—piuttosto che grandi narrazioni. Il testo fa riferimento alle proteste a Roma nell'autunno 2025, alla solidarietà palestinese e al cessate il fuoco temporaneo, inquadrando la resistenza come ricorrenza piuttosto che permanenza. Ceccarelli attribuisce alla nonna, la sociologa Laura Balbo, la metafora del patchwork.

Fatti principali

  • Pubblicato in 'Speculative Infrastructures: Outposts in Collapsing Realities' (2026), a cura di Klara Debeljak.
  • Co-pubblicato da MASKA, Istituto per l'Editoria, la Produzione e l'Educazione.
  • Marta Ceccarelli ha completato una tesi di master sulle Foreste Oscure in Nuovi Media e Cultura Digitale.
  • Concetto di esocapitalismo sviluppato da Marek Poliks e Roberto Alonso Trillo nel loro libro del 2025 'Exocapitalism: Economies with Absolutely No Limits'.
  • Termine jankspace coniato da Daniel Felstead e Jenn Leung, basato sul junkspace di Rem Koolhaas.
  • Jazz Lambaux si è esibito a Bologna con la suonatrice di cornamusa Enora Morice; un guasto al cavo ha portato a un set acustico.
  • Biciclette Lime a Roma imbrattate con messaggi antigovernativi contro il governo Meloni.
  • Personaggi brainrot italiani sono apparsi nei feed intorno all'inizio del 2025 come lore slop generato dall'IA.
  • Proteste a Roma nell'autunno 2025 hanno usato lo slogan 'blocchiamo tutto' e mostrato solidarietà palestinese.
  • La nonna di Ceccarelli, Laura Balbo, sociologa, ha ispirato la metafora del patchwork.

Entità

Artisti

  • Marta Ceccarelli
  • Klara Debeljak
  • Jazz Lambaux
  • Enora Morice
  • 300SkullsAndCounting
  • Iceboy Violet
  • Marek Poliks
  • Roberto Alonso Trillo
  • Rem Koolhaas
  • Daniel Felstead
  • Jenn Leung
  • Maya B. Kronic
  • Nassim Nicholas Taleb
  • Bryan Johnson
  • Laura Balbo
  • Ruben Stoffelen
  • Mark Cavazza
  • Inja Zalta

Istituzioni

  • MASKA
  • NERO Editions
  • Aksioma – Institute for Contemporary Art
  • Becoming Press
  • DAS (Bologna)
  • Polymarket
  • Amazon
  • Google
  • Facebook
  • Apple
  • Microsoft
  • Salesforce
  • Amazon Web Services
  • Lime
  • Dott
  • Bird
  • Cooltra
  • Sharenow
  • American Express
  • Il Sole 24 Ore
  • DIS.art
  • readthis.wtf

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Rome
  • Ljubljana
  • Slovenia
  • London
  • United Kingdom
  • Brussels
  • Belgium
  • United States
  • Indonesia

Fonti