Marta Ceccarelli sulle Foreste Oscure, l'Esocapitalismo e la Resistenza a Patchwork
In 'A Possible Patchwork', pubblicato nel volume 2026 'Speculative Infrastructures: Outposts in Collapsing Realities' a cura di Klara Debeljak e co-pubblicato da MASKA, Marta Ceccarelli esplora le Foreste Oscure di internet, l'esocapitalismo e il jankspace come quadri per comprendere la cultura digitale contemporanea e la resistenza. Attingendo dalla sua tesi di master del 2025 sulle Foreste Oscure, Ceccarelli esamina come le sottoculture online creino immaginari alternativi attraverso lore, meme e slop generato dall'IA. Si confronta con il concetto di esocapitalismo di Marek Poliks e Roberto Alonso Trillo, che descrive il capitale come una forza autonoma e disumana che piega, solleva e trascina via dalla realtà materiale. Ceccarelli applica il junkspace di Rem Koolhaas e il jankspace di Daniel Felstead e Jenn Leung ai contesti urbani, citando le biciclette Lime a Roma come una toppa capitalistica mal funzionante. Racconta una performance di Jazz Lambaux a Bologna in cui un guasto al cavo ha portato a un set acustico, illustrando l'antifragilità. Ceccarelli sostiene che la sopravvivenza in un mondo esocapitalista richieda il patchwork—raccogliere frammenti di significato, lore e solidarietà—piuttosto che grandi narrazioni. Il testo fa riferimento alle proteste a Roma nell'autunno 2025, alla solidarietà palestinese e al cessate il fuoco temporaneo, inquadrando la resistenza come ricorrenza piuttosto che permanenza. Ceccarelli attribuisce alla nonna, la sociologa Laura Balbo, la metafora del patchwork.
Fatti principali
- Pubblicato in 'Speculative Infrastructures: Outposts in Collapsing Realities' (2026), a cura di Klara Debeljak.
- Co-pubblicato da MASKA, Istituto per l'Editoria, la Produzione e l'Educazione.
- Marta Ceccarelli ha completato una tesi di master sulle Foreste Oscure in Nuovi Media e Cultura Digitale.
- Concetto di esocapitalismo sviluppato da Marek Poliks e Roberto Alonso Trillo nel loro libro del 2025 'Exocapitalism: Economies with Absolutely No Limits'.
- Termine jankspace coniato da Daniel Felstead e Jenn Leung, basato sul junkspace di Rem Koolhaas.
- Jazz Lambaux si è esibito a Bologna con la suonatrice di cornamusa Enora Morice; un guasto al cavo ha portato a un set acustico.
- Biciclette Lime a Roma imbrattate con messaggi antigovernativi contro il governo Meloni.
- Personaggi brainrot italiani sono apparsi nei feed intorno all'inizio del 2025 come lore slop generato dall'IA.
- Proteste a Roma nell'autunno 2025 hanno usato lo slogan 'blocchiamo tutto' e mostrato solidarietà palestinese.
- La nonna di Ceccarelli, Laura Balbo, sociologa, ha ispirato la metafora del patchwork.
Entità
Artisti
- Marta Ceccarelli
- Klara Debeljak
- Jazz Lambaux
- Enora Morice
- 300SkullsAndCounting
- Iceboy Violet
- Marek Poliks
- Roberto Alonso Trillo
- Rem Koolhaas
- Daniel Felstead
- Jenn Leung
- Maya B. Kronic
- Nassim Nicholas Taleb
- Bryan Johnson
- Laura Balbo
- Ruben Stoffelen
- Mark Cavazza
- Inja Zalta
Istituzioni
- MASKA
- NERO Editions
- Aksioma – Institute for Contemporary Art
- Becoming Press
- DAS (Bologna)
- Polymarket
- Amazon
- Apple
- Microsoft
- Salesforce
- Amazon Web Services
- Lime
- Dott
- Bird
- Cooltra
- Sharenow
- American Express
- Il Sole 24 Ore
- DIS.art
- readthis.wtf
Luoghi
- Bologna
- Italy
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- Indonesia