L'emisfero meridionale di Marte è centinaia di gradi più caldo nel sottosuolo, secondo un nuovo studio
Uno studio recente pubblicato il 26 agosto su Nature indica che le temperature sotterranee nell'emisfero meridionale di Marte sono significativamente più elevate, variando da 400 a 750 gradi Fahrenheit rispetto all'emisfero settentrionale. Condotto dai ricercatori Alexander Berne dell'Università dell'Arizona e Nick Wagner della Brown University, l'analisi ha utilizzato 16 anni di dati raccolti da tre missioni NASA: Mars Global Surveyor, Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter. I risultati implicano che la regione meridionale possa contenere materiale parzialmente fuso, il che potrebbe spiegare le differenze visive osservate e le anomalie magnetiche nei minerali di ferro. I dati di InSight rivelano che le onde sismiche viaggiano più rapidamente nel sud, probabilmente a causa delle temperature elevate. Le ragioni di questa disparità termica rimangono in discussione, con teorie che suggeriscono un impatto significativo, risalita del nucleo o una crosta più spessa. Paul Byrne della Washington University solleva domande sul posizionamento della provincia vulcanica, mentre Wagner sottolinea le implicazioni per la potenziale abitabilità di Marte.
Fatti principali
- Studio pubblicato il 26 agosto su Nature
- L'emisfero meridionale è più caldo di 400-750°F rispetto alla metà settentrionale
- Dati dalle missioni NASA Mars Global Surveyor, Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter
- Utilizzati 16 anni di dati sul campo gravitazionale
- L'emisfero meridionale è parzialmente fuso
- L'asimmetria termica segue il confine nord-sud
- Potrebbe spiegare le anomalie magnetiche e le differenze di velocità delle onde sismiche
- La crosta del sud è più spessa di circa 15,5 miglia rispetto a quella del nord
Entità
Istituzioni
- University of Arizona
- Brown University
- Caltech
- Washington University in St. Louis
- NASA
- InSight Lander
- Mars Global Surveyor
- Mars Odyssey
- Mars Reconnaissance Orbiter
Luoghi
- Mars