La pratica artistica di Mark Harari fonde fotografia, astrazione e sensibilità architettoniche
L'artista Mark Harari crea opere fotografiche che fondono realtà e astrazione, impiegando un approccio improvvisativo alla creazione di immagini. La sua pratica abbraccia molteplici mezzi tra cui fotografia, pittura, disegno, pastello e stampa, spesso combinando tecniche diverse. La formazione di Harari come architetto influenza il suo processo creativo, bilanciando progettazione pianificata e scoperta spontanea. Produce immagini su vari materiali come carte, pellicole, vetro, legni e metalli, selezionando le superfici in base alle esigenze di ciascun pezzo. L'artista descrive il suo lavoro come la creazione di incontri personali tra lo spettatore e l'immagine, dove mistero e sorpresa facilitano connessioni significative. La sua soddisfazione deriva sia durante la creazione che quando il pubblico interagisce con le sue opere, in particolare quando scoprono nuovi elementi osservandole ripetutamente. Harari utilizza frequentemente immagini composite, manipolando più immagini attraverso diversi media e materiali per ottenere i suoi risultati visivi. La fotocamera funge da strumento collaborativo in questo processo di composizione, fondendo realtà originali con condizioni di illuminazione per formare le opere finali.
Fatti principali
- Mark Harari è un fotografo e artista che lavora con l'astrazione
- La sua pratica artistica incorpora molteplici mezzi tra cui fotografia, pittura e stampa
- Harari ha una formazione in architettura e progettazione edilizia
- Crea immagini su vari materiali tra cui carte, pellicole, vetro, legni e metalli
- L'artista impiega un approccio improvvisativo alla creazione di immagini
- Il suo lavoro si concentra sulla creazione di incontri personali tra spettatore e opera d'arte
- Harari utilizza frequentemente tecniche di immagine composita
- Descrive la fotocamera come un partner nel suo processo creativo
Entità
Artisti
- Mark Harari