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Catalogo degli Igloo di Mario Merz pubblicato per il Centenario

publication · 2026-04-26

La Fondazione Mario Merz ha pubblicato un catalogo ragionato dedicato agli igloo del maestro dell'Arte Povera Mario Merz (Milano, 1925 – Torino, 2003) in occasione del centenario della sua nascita. Pubblicato da hopefulmonster, il volume è il risultato di una ricerca esaustiva della storica dell'arte Maddalena Disch, che in precedenza aveva curato il catalogo ragionato su Giulio Paolini. Il catalogo presenta una genealogia completa degli igloo di Merz, includendo ogni variazione formale, eredità filosofica e storia materiale, attraverso un sistema di schede analitiche. Il primo igloo catalogato è Igloo di Giap (1968), creato per la mostra collettiva Il percorso a Roma. I suoi materiali sono elencati con precisione: struttura tubolare in acciaio, rete metallica, pani di argilla in sacchetti di plastica, scrittura al neon, diametro 200 cm. Ora nella collezione del Centre Pompidou di Parigi dal 1982, l'opera presenta una citazione al neon del generale Võ Nguyên Giáp, introducendo una componente testuale e politica che attraversa la produzione di Merz. Ogni scheda include un paragrafo finale di 'connessioni' che traccia come Merz ha riformulato le opere nel tempo, modificandole, smontandole o riutilizzandone parti. La sezione finale raccoglie interviste a Merz dal 1967 al 2003, inclusi dialoghi con Germano Celant, Achille Bonito Oliva, Harald Szeemann e sua moglie Marisa Merz. Il catalogo è pensato per gli specialisti ma offre un piacere ludico ai lettori generali. Sono previsti ulteriori volumi sui tavoli o sui disegni di Merz.

Fatti principali

  • La Fondazione Mario Merz ha pubblicato un catalogo ragionato degli igloo di Mario Merz per il suo centenario.
  • Il catalogo è pubblicato da hopefulmonster.
  • La ricerca è stata condotta dalla storica dell'arte Maddalena Disch.
  • Il primo igloo catalogato è Igloo di Giap (1968), creato per la mostra collettiva Il percorso a Roma.
  • Igloo di Giap è nella collezione del Centre Pompidou dal 1982.
  • Il catalogo include una sezione 'connessioni' che traccia le riformulazioni delle opere di Merz.
  • Sono incluse interviste a Merz dal 1967 al 2003, con Celant, Bonito Oliva, Szeemann e Marisa Merz.
  • Sono previsti ulteriori volumi sui tavoli o sui disegni di Merz.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fondazione Mario Merz
  • hopefulmonster
  • Centre Pompidou
  • Sky Arte
  • Pirelli HangarBicocca
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Turin
  • Rome
  • Paris
  • Italy
  • Zurich
  • Switzerland

Fonti