Il libro di Mario Calabresi esplora il trauma familiare dall'assassinio del padre nel 1972
Mario Calabresi ha scritto un libro intitolato 'Spingendo la notte più in là' che esamina la storia della sua famiglia dopo l'uccisione nel 1972 di suo padre, il commissario di polizia Luigi Calabresi, a Milano. L'opera traccia come l'autore, giornalista, abbia iniziato a indagare sulla tragedia durante l'adolescenza studiando gli archivi dei giornali presso la biblioteca Sormani. Calabresi struttura la narrazione attorno a sei elementi simbolici che rappresentano l'ordalia familiare. Il libro mira a far luce sulla violenza e sull'odio pubblico che precedettero l'assassinio, avvenuto mentre sua madre era incinta del loro terzo figlio.
Fatti principali
- Mario Calabresi ha scritto il libro 'Spingendo la notte più in là'
- Il libro si concentra sull'assassinio del 1972 di suo padre Luigi Calabresi a Milano
- Luigi Calabresi era un commissario di polizia ucciso da terroristi
- Mario Calabresi ha iniziato a ricercare l'evento da adolescente negli archivi della biblioteca
- La narrazione è organizzata attorno a sei parole/immagini simboliche che rappresentano il trauma familiare
Entità
Artisti
- Mario Calabresi
- Tonino Di Mille
Istituzioni
- Biblioteca Sormani
Luoghi
- Milan