Marinella Senatore su Genere, Compensi e la Crisi del Sistema dell'Arte in Italia
Marinella Senatore, nominata Artista dell'Anno 2026 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, ha rilasciato un'intervista criticando l'infrastruttura artistica italiana. Ha evidenziato problemi sistemici: mancanza di compensi equi, leggi fiscali inadeguate, nessuna indennità di disoccupazione per gli artisti e ostacoli burocratici. Senatore ha notato un divario retributivo di genere del 15% documentato da studi internazionali, e che le donne che chiedono compensi sono spesso viste come 'difficili'. Ha contrapposto l'Italia a sistemi più solidali all'estero, dove i compensi per gli artisti sono standard e si coltivano relazioni a lungo termine tra istituzioni e artisti. Senatore, che lavora ampiamente a livello internazionale, ha affermato che l'Italia manca di un ecosistema coeso, basandosi su episodi isolati piuttosto che su un sostegno continuo. Ha anche sottolineato una mentalità provinciale che cerca riconoscimento all'estero trascurando i talenti locali. L'intervista coincide con il suo prossimo progetto alle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia, per The Human Safety Net, sviluppato nell'arco di un anno con famiglie vulnerabili. La pratica di Senatore, che dura da oltre 23 anni, è radicata nella partecipazione collettiva e nell'estetica relazionale, coinvolgendo comunità, scuole e spazi pubblici.
Fatti principali
- Marinella Senatore è stata nominata Artista dell'Anno 2026 alla GNAMC di Roma.
- Lavora da 23 anni con un focus sull'arte collettiva e partecipativa.
- Senatore ha criticato la mancanza di infrastrutture per gli artisti in Italia, incluse leggi fiscali inadeguate e nessuna indennità di disoccupazione.
- Ha dichiarato che esiste un divario retributivo di genere del 15% documentato nel mondo dell'arte.
- Senatore ha notato che in Italia richiedere un compenso per mostre collettive è talvolta considerato inappropriato.
- Ha contrapposto l'Italia ai contesti internazionali dove il compenso per gli artisti è standard.
- Senatore sta lavorando a un progetto alle Procuratie Vecchie, Piazza San Marco, Venezia, per The Human Safety Net con famiglie vulnerabili.
- Ha sottolineato la necessità di un ecosistema coeso e di un sostegno a lungo termine per gli artisti in Italia.
- Senatore insegna sporadicamente e lo considera una forma di restituzione.
- Ha vissuto e lavorato in più paesi, osservando modelli più virtuosi all'estero.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC)
- The Human Safety Net
- Procuratie Vecchie
- Galleria Mazzoleni
Luoghi
- Rome
- Italy
- Venice
- Piazza San Marco
- London
- Mestre
- Monferrato
- Switzerland
- Germany
- United States
- Asia