Il libro fotografico 'Liminal Space' di Marina Sersale cattura momenti in bianco e nero da tutto il mondo
Il libro fotografico di Marina Sersale 'Liminal Space' presenta drammatiche immagini in bianco e nero dei suoi viaggi in diversi paesi tra il 2013 e il 2021. L'ex regista di documentari è tornata alla fotografia alla fine del 2012, intraprendendo quello che descrive come un viaggio artistico profondamente personale. Pubblicato da Gost, la raccolta presenta scene da Italia, Francia, Stati Uniti, Svezia, Iran, Argentina e Giappone. Il lavoro di Sersale si concentra su momenti effimeri in cui luce e atmosfera trasmettono significato, con il suo sguardo attento che si sofferma su trame, motivi e gesti umani. Immagini specifiche includono una coppia che si tiene per mano sulla riva del mare di Positano, tre uomini a Kurashiki, in Giappone, che sembravano cinematografici, e sedie vuote a Palermo che trova magiche da fotografare. Ha catturato un uomo con uccelli sulla spiaggia invernale di Coney Island quando non c'era nessun altro in giro, e ha documentato la texture delle impalcature in legno nel centro di Roma con la luce obliqua che le dava vita. All'uscita della metropolitana di Napoli alla stazione Toledo in un giorno di pioggia, ha fotografato quelli che chiama 'dolci niente', mentre un giro in traghetto lungo la costa amalfitana rivelava viste a strati attraverso le finestre. A Naoshima, al museo Benesse di Tadao Ando, è stata ispirata dalle linee, dalla luce e dalla texture dei muri di cemento nell'architettura di Tadao Ando. Il progetto è iniziato con il suo vagare per Roma, la sua città natale, risultando in quello che considera un documento personale del mondo che la circonda.
Fatti principali
- Marina Sersale è un'ex regista di documentari che è tornata alla fotografia alla fine del 2012
- 'Liminal Space' include fotografie scattate tra il 2013 e il 2021
- Il libro presenta immagini da Italia, Francia, Stati Uniti, Svezia, Iran, Argentina e Giappone
- Sersale descrive Palermo come 'una città totalmente magica' e uno dei suoi luoghi preferiti da fotografare
- Trova ispirazione nell'architettura di Tadao Ando al museo Benesse di Naoshima
- Il progetto è iniziato con il suo vagare per la sua città natale, Roma
- Il lavoro di Sersale si concentra sugli spazi tra luce e ombra, realtà e immaginazione
- Gost ha pubblicato il libro fotografico
Entità
Artisti
- Marina Sersale
- Tadao Ando
Istituzioni
- Gost
- Tadao Ando Benesse museum
Luoghi
- Rome
- Italy
- Naoshima
- Japan
- Positano
- Naples
- Amalfi
- Palermo
- Coney Island
- United States
- Kurashiki
- France
- Sweden
- Iran
- Argentina
- Posi