Marina Moscone sospende le attività dopo un decennio
Marina Moscone e sua sorella Francesca Moscone hanno deciso di sospendere il loro marchio di abbigliamento femminile omonimo dopo aver adempiuto agli obblighi correnti. La decisione, descritta come una pausa piuttosto che una chiusura, deriva dalle sfide sistemiche che affrontano i designer indipendenti: un modello all'ingrosso rotto, pagamenti ritardati e cicli di produzione insostenibili. La primavera 2026 sarà l'ultima collezione consegnata per il prossimo futuro. Il marchio è stato lanciato nel 2016 da un monolocale a New York, noto per mantelle, sartoria basca e abiti a torsione. Le sorelle citano il fallimento di Saks, lo spostamento della produzione da New York all'Italia e la pressione di produrre più collezioni all'anno come fattori chiave. Prevedono di rivalutare senza una tempistica fissa, sottolineando che il lusso è discrezione e la pausa è un investimento nel futuro.
Fatti principali
- Marina Moscone e Francesca Moscone sospendono il loro marchio dopo aver adempiuto agli obblighi correnti.
- La primavera 2026 sarà l'ultima collezione consegnata per il prossimo futuro.
- Il marchio è stato lanciato nel 2016 da un monolocale a New York.
- La decisione è basata sulla scelta, non sulla necessità, ed è descritta come una pausa, non una chiusura.
- Il modello all'ingrosso è rotto, con i rivenditori che ritardano i pagamenti per sei mesi o più.
- Marina Moscone è stata coinvolta nel fallimento di Saks, che ha lasciato i designer non pagati.
- La produzione è stata spostata da New York all'Italia a causa del declino della produzione di lusso a New York.
- Il marchio ha ridotto gli SKU da 75-100 a 35-40 per stagione per concentrarsi sulla qualità.
Entità
Artisti
- Marina Moscone
- Francesca Moscone
Istituzioni
- Saks
- Barney's
- Matches
- Hudson's Bay
- Parsons School of Design
- Vogue
Luoghi
- New York
- Vancouver
- Italy
- United States