ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La pratica concettuale di Mariana Silva esamina i sistemi neoliberali attraverso video e storia espositiva

artist · 2026-04-20

Mariana Silva, artista portoghese, approfondisce i quadri neoliberali e i modelli istituzionali attraverso le sue installazioni concettuali e opere video. La sua proiezione a doppio canale, Explore, Experience, Enjoy (2013–14), reinterpreta la mostra Information di Kynaston McShine del 1970 al MoMA. L'esplorazione di Silva delle dinamiche collettive e individuali è stata presentata alla Biennale di Gwangju 2016 e alla Biennale di Mosca. Attualmente sta lavorando a Friends of Interpretable Objects (2013–), ispirata dagli scritti di Miguel Tamen su reperti di storia naturale e arte. Tra i suoi lavori recenti figurano Swarms/Throngs (2018) e The Zoomorphic Eye (2017). Mostre degne di nota includono Audience Response System a Parkour, Lisbona (2014) e Social Forms Pavilion al Pavilhão Branco, Lisbona (gennaio 2019). Questo profilo è stato scritto dalla curatrice Laura Barlow per il numero di gennaio-febbraio 2019 di ArtReview.

Fatti principali

  • Mariana Silva è un'artista portoghese con base a New York
  • Il suo lavoro esamina i sistemi neoliberali e le strutture istituzionali
  • Ha partecipato sia alla Biennale di Gwangju 2016 che alla Biennale di Mosca
  • Explore, Experience, Enjoy (2013–14) reinterpreta la mostra Information di Kynaston McShine del 1970 al MoMA
  • Friends of Interpretable Objects (2013–) fa riferimento al libro di Miguel Tamen sugli oggetti museali
  • Le opere recenti utilizzano il comportamento degli insetti come metafore per le società di rete digitali
  • Ha esposto a e-flux, Parkour Lisbona e Mews Project Space Londra
  • Profilo pubblicato nel numero di gennaio-febbraio 2019 di ArtReview con K11 Art Foundation

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • New York
  • Portugal
  • Lisbon
  • London
  • Gwangju
  • South Korea
  • Moscow
  • Russia
  • Doha
  • Qatar

Fonti