Margherita Raso vince il 10° Premio Club GAMeC con un'opera in tessuto jacquard
L'opera 'Senza titolo' (2023) di Margherita Raso, realizzata in tessuto jacquard, ha vinto il decimo Premio Club GAMeC, dedicato alla memoria del Presidente Giuseppe Casarotto. Questo lavoro, che combina elementi di pittura e scultura, evoca l'essenza della seta e raffigura figure umane in pose energiche, rappresentando temi di vulnerabilità e resilienza. La giuria, presieduta dal Direttore di GAMeC Lorenzo Giusti e composta da Matteo Lucchetti, Ilenia Carnio Paneghini, Chiara Traversi ed Eleonora De Blasio, ha apprezzato la sua esplorazione del linguaggio binario attraverso tecniche jacquard e l'incorporazione creativa di registrazioni di movimento. Club GAMeC acquisirà 'Senza titolo' per la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Gli altri finalisti includevano 'Playing Hours' (2024) di Isabella Costabile, 'Addio' (2026) di Leonardo Devito e 'Adorazione' (2026) di Alice Visentin. Queste opere sono attualmente esposte fino al 6 settembre alla GAMeC nella mostra 'Alfabeti del possibile', curata da Giacomo Pigliapoco.
Fatti principali
- 'Senza titolo' (2023) di Margherita Raso ha vinto il 10° Premio Club GAMeC.
- Il premio è dedicato alla memoria del Presidente Giuseppe Casarotto.
- L'opera è realizzata in tessuto jacquard e si inserisce nello spazio come pittura e scultura.
- È stata selezionata da una giuria presieduta da Lorenzo Giusti.
- Altri finalisti: Isabella Costabile, Leonardo Devito, Alice Visentin.
- L'opera sarà acquisita da Club GAMeC per la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
- Tutte e quattro le opere sono visibili fino al 6 settembre alla GAMeC.
- La mostra 'Alfabeti del possibile' è curata da Giacomo Pigliapoco.
Entità
Artisti
- Margherita Raso
- Isabella Costabile
- Leonardo Devito
- Alice Visentin
- Paulo Freire
Istituzioni
- Club GAMeC
- GAMeC
- Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
- ParCo – Parma Contemporanea
Luoghi
- Bergamo
- Italy