La pratica progettuale di Marco Campardo usa i peperoni come stampi
Il designer londinese Marco Campardo rifiuta la tradizionale separazione tra concetto di design e fabbricazione. Il suo 'quadro prassi-teoria' tratta il fare come un atto generativo, non una mera esecuzione. Per il Macro Museum di Roma, ha prodotto 30 sgabelli in cinque giorni usando scarti di cartone e nastro adesivo come stampi, ora prodotti da Galerie Kreo. Il suo ultimo progetto, Peperoni, usa veri peperoni come stampi per vetro fuso, sviluppato attraverso workshop educativi a Grymsdyke Farm. Il lavoro di Campardo include mobili in profili di ottone a L (collezione Elle), impiallacciatura Alpi recuperata (tavoli George) e un display solubile per Selfridges realizzato con argilla espansa e zucchero. Il suo approccio sfida la dipendenza del design industriale da processi standardizzati e costosi stampi, sostenendo la sperimentazione accessibile ai giovani designer.
Fatti principali
- Marco Campardo è un designer con sede a Londra.
- La sua pratica si basa sul 'quadro prassi-teoria'.
- La collezione Jello è stata commissionata dal Macro Museum di Roma.
- Gli sgabelli Jello sono stati realizzati con scarti di cartone e nastro adesivo in cinque giorni.
- La collezione Jello è ora prodotta da Galerie Kreo a Parigi.
- Il progetto Peperoni usa peperoni come stampi per vetro fuso a 1000°C.
- Peperoni è stato sviluppato nei workshop educativi di Grymsdyke Farm.
- Campardo ha creato un display solubile per Selfridges usando argilla espansa e zucchero.
Entità
Artisti
- Marco Campardo
- Anna Lazzaron
Istituzioni
- Macro Museum
- Galerie Kreo
- Selfridges
- Grymsdyke Farm
Luoghi
- London
- Rome
- Paris
- Milan
- Barcelona