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Il 'Dégel' di Manuela Martelli esplora la dittatura cilena attraverso gli occhi di una bambina

artist · 2026-08-26

Il secondo lungometraggio della regista cilena Manuela Martelli, 'Dégel' (Disgelo), uscirà nel 2026 e approfondisce l'eredità agghiacciante della dittatura del paese. Ambientato all'interno di un'indagine di polizia, il film esamina le sparizioni forzate che hanno segnato il Cile durante il regime di Augusto Pinochet, viste attraverso la prospettiva di una giovane ragazza. La narrazione intreccia una storia personale con il più ampio trauma storico, usando la metafora del freddo per evocare il congelamento emotivo e politico dell'epoca. Martelli, nota per il suo debutto con 'La mucca che cantava una canzone verso il futuro' (2022), continua la sua esplorazione di memoria e lutto. L'uscita del film avviene in mezzo ai dibattiti in corso in Cile sulla memoria storica e la giustizia per le vittime della dittatura. 'Dégel' è prodotto da una collaborazione cileno-francese e si prevede che sarà presente nei festival cinematografici internazionali. Il titolo 'Dégel' suggerisce un disgelo di verità congelate, mentre la protagonista scopre segreti sepolti. La première del film è prevista per la fine del 2026, con piani di distribuzione in Europa e America Latina.

Fatti principali

  • Il secondo lungometraggio di Manuela Martelli è intitolato 'Dégel'
  • Il film è ambientato durante la dittatura cilena
  • Si concentra sulle sparizioni forzate
  • La storia è raccontata attraverso la prospettiva di una giovane ragazza
  • Il film è una narrazione di indagine di polizia
  • Il film di debutto di Martelli è stato 'La mucca che cantava una canzone verso il futuro' (2022)
  • Il film è una coproduzione cileno-francese
  • La première è prevista per la fine del 2026

Entità

Artisti

  • Manuela Martelli

Luoghi

  • Chile
  • France

Fonti