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Capolavoro di Mantegna riscoperto all'Accademia Carrara di Bergamo

cultural-heritage · 2026-05-04

Un dipinto a lungo scartato come copia è stato riattribuito ad Andrea Mantegna. La 'Resurrezione di Cristo', una tavola del tardo Quattrocento all'Accademia Carrara di Bergamo, è stata considerata un'opera di bottega o una copia per quasi 200 anni. Studi recenti hanno rivelato che è la metà superiore di una composizione più grande, la cui metà inferiore è la 'Discesa al Limbo' di Mantegna (1492), venduta da Sotheby's nel 2003 per 30 milioni di dollari e ora nella collezione Barbara Piasecka Johnson a Princeton. La scoperta è stata fatta osservando una piccola croce sul bordo inferiore del pannello, che si allineava con il bastone nella 'Discesa'. L'attribuzione è stata confermata da una firma sul retro e dall'analisi stilistica. La 'Resurrezione' fu acquistata nel 1842 dal Conte Lochis per 24 zecchini, inizialmente attribuita a Bartolomeo Cincani. Sir Charles Eastlake la attribuì a Mantegna nel 1850, ma studiosi successivi come Giovanni Morelli e Bernard Berenson ne dubitarono. Lo studio completo apparirà nel 'Catalogo completo dei dipinti italiani del XIV e XV secolo' di Giovanni Valagussa, pubblicato da Officina Libraria Editore. La direttrice dell'Accademia Carrara, Maria Cristina Rodeschini, e il sindaco Giorgio Gori hanno celebrato la scoperta.

Fatti principali

  • La 'Resurrezione di Cristo' all'Accademia Carrara di Bergamo è stata riattribuita ad Andrea Mantegna.
  • Il dipinto è stato a lungo considerato una copia o un'opera di bottega.
  • È la metà superiore di una composizione; la metà inferiore è la 'Discesa al Limbo' di Mantegna (1492).
  • La 'Discesa al Limbo' è stata venduta da Sotheby's nel 2003 per 30 milioni di dollari.
  • La 'Discesa al Limbo' si trova nella collezione Barbara Piasecka Johnson a Princeton.
  • La riattribuzione si basa su una croce sul bordo inferiore che corrisponde al bastone nella 'Discesa'.
  • Una firma sul retro del pannello supporta anche l'attribuzione.
  • Il dipinto fu acquistato nel 1842 dal Conte Lochis per 24 zecchini.
  • Sir Charles Eastlake lo attribuì a Mantegna nel 1850.
  • Lo studio completo sarà pubblicato in un catalogo di Giovanni Valagussa.
  • La direttrice dell'Accademia Carrara, Maria Cristina Rodeschini, e il sindaco Giorgio Gori hanno commentato la scoperta.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Accademia Carrara
  • Fondazione Accademia Carrara
  • Sotheby's
  • Royal Academy
  • National Gallery of London
  • Officina Libraria Editore
  • Artribune
  • Gemäldegalerie Berlin
  • Uffizi
  • Vitali family

Luoghi

  • Bergamo
  • Italy
  • Princeton
  • United States
  • London
  • United Kingdom
  • Berlin
  • Germany
  • New Jersey

Fonti