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Il piano quinquennale del collettivo MANIFESTO decostruisce la storia dell'arte albanese

publication · 2026-07-18

Il collettivo MANIFESTO ha pubblicato un piano quinquennale (2021–2025) su ARTMargins, descrivendo un progetto che reimmagina l'arte e la società albanese. L'iniziativa, articolata in tre edizioni — MANIFESTO Hijacking (2022), MANIFESTO Desertion (2023) e MANIFESTO Great Wave (2024–25) — mira a decostruire il passato dell'Albania e la sua consolidazione neoliberale. Il progetto propone un nuovo movimento nelle arti visive, cinematografiche, teoriche e politiche, offrendo una retrospettiva critica di retroguardia incentrata sulla realtà sociale e una nuova narrazione storica. La mancanza di una narrazione storica dominante in Albania è vista come un'opportunità per sviluppare un'arte senza replicare esperienze esterne.

Fatti principali

  • Il progetto MANIFESTO si estende per cinque anni (2021–2025).
  • Tre edizioni: MANIFESTO Hijacking (2022), MANIFESTO Desertion (2023), MANIFESTO Great Wave (2024–25).
  • Il progetto decostruisce il passato dell'Albania e la sua consolidazione neoliberale.
  • Propone un nuovo movimento nelle arti visive, cinematografiche, teoriche e politiche.
  • L'Albania non ha inventato una grande narrazione storica, a differenza dei suoi vicini.
  • Il progetto offre una retrospettiva critica di retroguardia incentrata sulla realtà sociale.
  • L'articolo è pubblicato su ARTMargins, Volume 15, Numero 2, pp. 69-84.
  • Il DOI è 10.1162/ARTM.a.377.

Entità

Artisti

  • MANIFESTO Collective

Istituzioni

  • ARTMargins
  • MIT Press

Luoghi

  • Albania

Fonti