Manifesta 12 nomina quattro mediatori creativi per la biennale di Palermo 2018
Manifesta, la biennale europea nomade, ha nominato quattro innovativi mediatori per la sua edizione 2018 a Palermo. Il team è composto da Ippolito Pestellini Laparelli dell'Office for Metropolitan Architecture (OMA) con sede a Rotterdam, che si è unito nel novembre 2016; la curatrice svizzera Mirjam Varadinis; l'architetto e studioso spagnolo Andrés Jaque; e la regista olandese Bregtje van der Haak. La loro missione prevede la collaborazione con le comunità locali per indagare questioni come migrazione, cambiamento climatico e patrimonio, con un focus sul paesaggio architettonico e culturale di Palermo. I risultati delle loro ricerche saranno condivisi pubblicamente nella primavera del 2017, mentre i piani per la biennale saranno svelati nell'estate del 2017. La direttrice di Manifesta, Hedwig Fijen, ha sottolineato che l'approccio nomade della biennale richiede una strategia su misura per coinvolgere le città.
Fatti principali
- Manifesta ha nominato quattro mediatori creativi per la sua edizione 2018 a Palermo
- Il team include Ippolito Pestellini Laparelli, Mirjam Varadinis, Andrés Jaque e Bregtje van der Haak
- Lavoreranno con le comunità locali di Palermo
- La ricerca si concentrerà su migrazione, cambiamento climatico, patrimonio e stato attuale dell'Europa
- I risultati saranno condivisi pubblicamente nella primavera del 2017
- I piani per la biennale saranno presentati nell'estate del 2017
- Hedwig Fijen è la direttrice di Manifesta
- Manifesta è una biennale europea nomade
Entità
Artisti
- Ippolito Pestellini Laparelli
- Mirjam Varadinis
- Andrés Jaque
- Bregtje van der Haak
- Hedwig Fijen
- Rem Koolhaas
Istituzioni
- Manifesta
- Office for Metropolitan Architecture
- OMA
- Kunsthaus Zürich
- Office of Political Innovation
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Rotterdam
- Netherlands
- Sicily
- Ghent
- Belgium
- New York
- United States
- Madrid
- Spain
- Zurich
- Switzerland
- Messina