Il ritratto di Eva Gonzalès del 1870 di Manet: uno studio su genere e identità artistica
Édouard Manet dipinse il 'Ritratto di Eva Gonzalès' nel 1870, raffigurando la sua unica allieva formale. L'opera, oggi parte del Sir Hugh Lane Bequest alla National Gallery di Londra, presenta Gonzalès in un abito bianco formale mentre dipinge una natura morta floreale, anziché nell'abbigliamento tipico dell'artista. Gli storici dell'arte interpretano queste scelte come un commento sui ruoli di genere restrittivi che le artiste affrontavano durante l'epoca vittoriana. Il ritratto si collega anche alle complesse relazioni di Manet con altre artiste come Berthe Morisot, che si dice fosse gelosa dell'attenzione riservata a Gonzalès. Il dipinto esemplifica la fusione di Manet tra lavoro in studio calcolato e temi impressionisti, evidenziando il suo ruolo nello sviluppo dell'arte moderna.
Fatti principali
- Édouard Manet dipinse il 'Ritratto di Eva Gonzalès' nel 1870.
- Eva Gonzalès fu l'unica allieva formale di Manet.
- Il dipinto è conservato alla National Gallery di Londra come parte del Sir Hugh Lane Bequest.
- Manet raffigurò Gonzalès in abito formale mentre dipinge un soggetto floreale, interpretato come una dichiarazione sui vincoli di genere.
- Il ritratto causò apparentemente gelosia nella collega artista Berthe Morisot, che era stata un soggetto frequente per Manet.
Entità
Artisti
- Édouard Manet
- Eva Gonzalès
- Berthe Morisot
- Claude Monet
- Edgar Degas
- Paul Cézanne
- Camille Pissarro
- Mary Cassatt
Istituzioni
Luoghi
- Paris
- London
- Washington, DC