Sultanato mamelucco: da guerrieri schiavi a costruttori di imperi
Il Sultanato mamelucco, durato dal 1250 al 1517, emerse da un gruppo di guerrieri schiavi che organizzarono una ribellione nel 1249, rovesciando il sultano ayyubide e innalzando Aybak alla posizione di sultano. La parola araba 'Mamluk' significa 'posseduto', evidenziando la loro origine. Questi guerrieri erano addestrati come esecutori devoti, concentrandosi su strategie militari e letteratura. Tra i loro notevoli successi vi fu la vittoria sui crociati e l'arresto dell'avanzata mongola nella battaglia di Ain Jalut del 1260. Inizialmente, la loro economia fiorì grazie alle rotte commerciali dell'Egitto, ma subì un declino dopo la peste nera del 1347 e la concorrenza portoghese. La corruzione e varie calamità portarono infine alla loro caduta, culminando con la conquista ottomana nel 1516 e la caduta del Cairo nel 1517. I loro contributi includono la preservazione della cultura araba e significativi impatti su architettura e commercio.
Fatti principali
- Il Sultanato mamelucco durò dal 1250 al 1517.
- I mamelucchi erano guerrieri schiavi, spesso turchi, georgiani, russi e greci.
- Si ribellarono nel 1249, sostituendo il sultano ayyubide e installando Aybak come sultano nel 1250.
- Sconfissero i crociati, catturando Acri nel 1291.
- Fermarono l'avanzata mongola nella battaglia di Ain Jalut nel 1260.
- La peste nera del 1347 uccise migliaia di persone, indebolendo l'economia.
- La navigazione portoghese attorno all'Africa bypassò le loro rotte commerciali, causando un declino economico.
- Gli ottomani sconfissero i mamelucchi nel 1516, con la caduta del Cairo nel 1517.
- La loro eredità include la preservazione della cultura araba e l'influenza su architettura, economia e diritto.
Entità
Istituzioni
- Mamluk Sultanate
- Ottoman Empire
- Ayyubid Sultanate
- Venice
- Genoa
- Portugal
Luoghi
- Egypt
- Syria
- Levant
- Jerusalem
- Acre
- Ain Jalut
- Baghdad
- Damascus
- Alexandria
- Cairo
- Istanbul
- India
- Africa
- Korea