Luca Valerio: Interrogare la realtà attraverso l'arte
L'artista italiano Luca Valerio (n. 1966, Fondi, Latina) esplora i temi dell'identità, del linguaggio e della mortalità attraverso una pratica che resiste a facili categorizzazioni. Il suo lavoro, che spesso impiega piombo, oggetti trovati e manufatti personali, viene esaminato in una recente intervista con Maria Vittoria Pinotti per Juliet Art Magazine. L'approccio artistico di Valerio è contestualizzato dalla mostra Documenta del 1972 'Interrogare la realtà – Mondi dell'immagine oggi', curata da Harald Szeemann, che metteva in discussione il rapporto tra arte e realtà. Le serie di Valerio 'Parole' e 'Pensieri' (2023-2024) riflettono il suo interesse per la sottrazione e la tensione tra forma e significato. Ha esposto alla XII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma nel 1996 ('Italia 1950-1990. Ultime generazioni'), e i suoi progetti 'INNOMINEDOMINI' (Ex Chiesa di Santa Rita, Roma, 2016) e 'HomeSweetHome' (MACRO, Roma, 2019) hanno comportato la ricreazione dei suoi spazi privati di vita all'interno di istituzioni pubbliche. Valerio mantiene due studi: uno a Roma, dove vive e insegna, e uno a Fondi, dove è nato, utilizzando quest'ultimo per gli aspetti più fisici del suo lavoro. Discute il suo processo creativo, l'uso di materiali non convenzionali come il piombo, e il suo impegno filosofico con la morte dell'autore (Roland Barthes) e la fine dell'arte (Hegel, Cesare Brandi). Il suo lavoro è caratterizzato da rigore formale e un'estetica minimalista che bilancia la tragedia con la sospensione poetica.
Fatti principali
- Luca Valerio è un artista italiano nato a Fondi, Latina, nel 1966.
- La sua pratica è legata alla mostra Documenta del 1972 'Interrogare la realtà – Mondi dell'immagine oggi' curata da Harald Szeemann.
- Valerio ha esposto alla XII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma nel 1996 con il titolo 'Italia 1950-1990. Ultime generazioni'.
- La sua serie 'Pensieri' (2023-2024) utilizza piombo e tracce di macchina da scrivere su carta.
- Il progetto 'HomeSweetHome' al MACRO, Roma (3-25 dicembre 2019) ha comportato la ricreazione della sua casa e del suo studio nel museo.
- Valerio lavora tra due studi: uno a Roma e uno a Fondi.
- Usa il piombo, un materiale che descrive come 'anartistico' e tipico di idraulici, dentisti e agenzie di pompe funebri.
- Il suo lavoro affronta i temi dell'identità, del linguaggio e della morte, facendo riferimento a Roland Barthes e Cesare Brandi.
Entità
Artisti
- Luca Valerio
- Harald Szeemann
- Roland Barthes
- Cesare Brandi
- Foster Hal
Istituzioni
- Juliet Art Magazine
- MACRO
- Ex Chiesa di Santa Rita
- XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma
Luoghi
- Fondi
- Latina
- Rome
- Italy