Luca Starita rilegge la letteratura italiana del Novecento in ottica queer
Luca Starita, italianista classe 1988, ha pubblicato nel 2021 il suo nuovo libro 'Canone ambiguo' per effequ. In quest'opera rilegge testi di scrittori come Pier Vittorio Tondelli e Alberto Moravia, guardando a queste opere attraverso una prospettiva queer. In un'intervista ha precisato che non si tratta di reinterpretare, ma di rileggere i testi per far emergere le tematiche queer già presenti. Il termine queer, che in latino significa 'storto', viene tradotto da Starita come 'stortǝ'. Il suo prossimo lavoro, 'Pensiero stupendo', uscirà in primavera e tratterà il tema del tradimento in chiave queer, riflettendo un interesse in crescita in Italia nonostante le resistenze ufficiali.
Fatti principali
- Luca Starita è un italianista classe 1988.
- Ha pubblicato 'Canone ambiguo' nel 2021 per effequ.
- Il libro rilegge autori come Tondelli, Moravia, Palazzeschi, Gadda, Morante, Aleramo e Ortese.
- Starita intende 'rileggere' nel senso letterale di leggere di nuovo, non reinterpretare.
- Il termine queer deriva dal latino 'torquere' (rendere storto).
- Starita traduce 'queer' con 'stortǝ'.
- Palazzeschi è indicato come il personaggio più anti-normativo.
- Il prossimo libro 'Pensiero stupendo' uscirà in primavera per effequ e tratta il tradimento.
Entità
Artisti
- Luca Starita
- Pier Vittorio Tondelli
- Alberto Moravia
- Aldo Palazzeschi
- Carlo Emilio Gadda
- Elsa Morante
- Sibilla Aleramo
- Anna Maria Ortese
- Edoardo Pelligra
Istituzioni
- effequ
- Artribune
- Università di Torino
- Goldsmiths-University of London
Luoghi
- Italia
- Catania
- Londra
- Torino
- Germania