Il 'Mood Machine' di Liz Pelly indaga l'economia delle playlist di Spotify
Liz Pelly, giornalista musicale americana nota per la sua analisi critica dell'industria dello streaming, ha pubblicato 'Mood Machine: The Rise of Spotify and the Price of the Perfect Playlist' (edizione italiana EDT, 2026, tradotta da Giovanni Garbellini). Il libro è sia un'inchiesta che un'accusa di come la riproduzione continua guidata dagli algoritmi di Spotify trasformi l'ascolto della musica da un impegno orientato all'album in un flusso ipnotico e senza soluzione di continuità che ricorda la radio. Pelly si chiede chi decide cosa riprodurre dopo, svelando i costi nascosti dietro l'esperienza delle playlist curate. L'opera esamina le implicazioni economiche e culturali dello streaming, concentrandosi sul dominio di Spotify e sulla mercificazione del consumo musicale.
Fatti principali
- Liz Pelly è una giornalista musicale americana
- Titolo del libro: 'Mood Machine: The Rise of Spotify and the Price of the Perfect Playlist'
- Edizione italiana pubblicata da EDT nel 2026
- Tradotto da Giovanni Garbellini
- Il libro è un'inchiesta e un'accusa del modello di streaming di Spotify
- Critica la riproduzione continua guidata dagli algoritmi che imita la radio
- Si chiede chi decide la sequenza delle canzoni nelle playlist
- Esplora gli impatti economici e culturali dello streaming
Entità
Artisti
- Liz Pelly
Istituzioni
- EDT
- Spotify