Liquid Network in pausa dopo il prelievo di 4.000 BTC in un presunto hack white-hat
Il 6 settembre, la Liquid Network, una sidechain di Bitcoin, è stata fermata dopo che circa 4.000 BTC, per un valore di circa 320 milioni di dollari, sono stati prelevati dal suo portafoglio federato. Questo incidente ha sfruttato una falla nel software Elements, piuttosto che chiavi crittografiche, portando al prelievo di quasi il 95% del totale di 4.200 BTC del portafoglio. L'exploit è avvenuto durante il processo di peg-out, in cui SideSwap ha ricevuto 4.000 L-BTC e ha inviato circa 3.996 BTC all'indirizzo di un utente. Il responsabile del prelievo si è identificato come hacker white-hat, proponendo di restituire la maggior parte dei fondi se la vulnerabilità viene corretta. Al 7 settembre, Liquid rimaneva congelata, con la sua infrastruttura bridge offline e gli exchange che sospendevano le transazioni L-BTC, sebbene si sia detto che altri asset su Liquid non fossero stati colpiti.
Fatti principali
- 1. Circa 4.000 BTC (per un valore di circa 320 milioni di dollari) sono stati prelevati dal portafoglio federato di Liquid Network.
- 2. Il prelievo è avvenuto il 6 settembre 2026, alle ore 14:05 UTC.
- 3. L'exploit sembra aver utilizzato una vulnerabilità in Elements, il software alla base di Liquid, non chiavi compromesse.
- 4. Il portafoglio federato conteneva circa 4.200 BTC prima dell'incidente; dopo sono rimasti circa 200 BTC.
- 5. La parte che controlla i fondi ha lasciato un messaggio on-chain dichiarandosi hacker white-hat e offrendosi di restituire la maggior parte dei fondi se la vulnerabilità viene corretta.
- 6. Blockstream ha risposto tramite una transazione firmata e ha scambiato messaggi firmati PGP con gli hacker.
- 7. I bitcoin prelevati non erano stati restituiti al momento della pubblicazione.
- 8. Liquid Network ha messo in pausa la sua infrastruttura bridge e gli exchange hanno sospeso depositi e prelievi di L-BTC.
Entità
Istituzioni
- Liquid Network
- SideSwap
- Blockstream
- Galaxy Digital
- Ledger