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Liliana Moro sulla ceramica, il tempo e la collaborazione con gli artigiani

artist · 2026-04-27

In una conversazione con Irene Biolchini per Artribune, Liliana Moro, artista italiana nata a Milano nel 1961, condivide la sua passione per la ceramica e i materiali influenzati dal fuoco. Il suo primo pezzo in terracotta, 'Giovanna e la Luna', è stato creato nel 1996, nato da una performance intitolata 'Il rovescio della medaglia' del 1994. Collabora con il rinomato ceramista Roberto Cerbai e afferma che le sue scelte materiali sono guidate dai concetti. Negli ultimi tre anni, Moro si è addentrata nella natura morta, in particolare il tema della 'morte della natura', traendo ispirazione da Filippo de Pisis. Respinge le interpretazioni politiche della ceramica, affermando che gli artisti italiani tipicamente non attribuiscono significato politico al medium. Moro collabora principalmente nello studio di Davide Servadei a Faenza. Questa intervista fa parte della serie 'Gli artisti e la ceramica' di Artribune.

Fatti principali

  • Liliana Moro è nata a Milano nel 1961.
  • La sua prima opera in terracotta, 'Giovanna e la Luna', risale al 1996.
  • La performance del 1994 'Il rovescio della medaglia' presentava una figura femminile accovacciata avvolta in gommapiuma che reggeva una lampada rossa.
  • Ha collaborato con il ceramista Roberto Cerbai, morto circa dieci anni fa.
  • Moro produce le sue ceramiche quasi esclusivamente nello studio di Davide Servadei a Faenza.
  • Cita le nature morte di Filippo de Pisis come influenza.
  • L'intervista fa parte della serie 'Gli artisti e la ceramica' di Artribune.
  • La serie include oltre 40 interviste precedenti con artisti come Salvatore Arancio ed Enzo Cucchi.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Artribune
  • Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
  • University of Malta

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Tuscany
  • Faenza

Fonti