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La Planet City di Liam Young immagina una metropoli iperdensa per 10 miliardi di persone

digital · 2026-06-19

L'ultima puntata di 'L'arte anticipa il futuro', prodotta dalla School of Vision in collaborazione con ENI e ROAD, mette in luce l'iniziativa visionaria di Liam Young, Planet City. Nato nel 1979, il designer e regista australiano immagina un'area urbana densamente popolata che ospita 10 miliardi di individui, facilitando il recupero ecologico del pianeta. Condotta da Marco Bassan, la serie approfondisce le previsioni degli artisti riguardo a mobilità, energia e sostenibilità. Definito dalla BBC 'l'uomo che progetta i nostri futuri', il lavoro di Young è stato presentato in mostre importanti e fa parte di prestigiose collezioni. Attraverso film e realtà virtuale, Planet City immagina un futuro in cui l'umanità risiede in un'unica città, permettendo al resto della Terra di tornare alla natura.

Fatti principali

  • Secondo episodio della serie 'L'arte anticipa il futuro' incentrato sulla Planet City di Liam Young.
  • Serie promossa dalla School of Vision in collaborazione con ENI e ROAD.
  • Pubblicata su Artribune ogni due settimane.
  • Planet City immagina un'unica città per 10 miliardi di persone.
  • Liam Young è australiano, nato nel 1979, con base a Los Angeles.
  • Il lavoro di Young spazia tra architettura, cinema, design fiction e tecnologie emergenti.
  • La BBC ha definito Young 'l'uomo che progetta i nostri futuri'.
  • Le opere di Young sono nelle collezioni del Met, Art Institute of Chicago, V&A, National Gallery of Victoria e M+.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Australia
  • Los Angeles
  • New York
  • Venice
  • London
  • Hong Kong

Fonti