Il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci autenticato nel 2011 dopo secoli di oblio
Il dipinto Salvator Mundi di Leonardo da Vinci, raffigurante Cristo benedicente con un globo trasparente, fu commissionato intorno al 1500, probabilmente dal re Luigi XII di Francia dopo che Leonardo lasciò Milano. L'autenticità dell'opera fu confermata solo nel 2011, dopo una lunga storia di oblio e alterazioni. Passò attraverso confraternite cattoliche e l'abbazia francescana di Canterbury, dove furono aggiunte barbe e baffi a Cristo, oscurando l'originale. Le cattive condizioni, tra cui una lacerazione sul retro, numerosi strati di vernice e ridipinture, portarono inizialmente a sospettare che fosse una copia o un'opera di bottega. Gli studiosi l'hanno autenticata come capolavoro leonardesco rivelando toni autentici, la tecnica dello sfumato e pigmenti simili a quelli de L'Ultima Cena e della Vergine delle Rocce. Il dipinto raffigura un Cristo giovane con occhi nocciola e capelli lunghi, reso con eccessivo sfumato su sfondo scuro, che enfatizza l'abbigliamento regale. La sua iconografia attinge dall'arte fiamminga, nota in Italia, con un formato a mezza figura tipico del Rinascimento, influenzato da artisti come Petrus Christus, Antonello da Messina e Memling. A differenza delle raffigurazioni precedenti, Leonardo vi infuse un'intensità senza precedenti, ritraendo un Cristo trionfante e vitale senza attributi della passione, seguendo la tradizione dell'Imago Christi di Jan Van Eyck. Il globo trasparente, raffigurato senza distorsioni luminose, è noto per la sua perfetta simmetria, che dimostra la maestria di Leonardo.
Fatti principali
- Il Salvator Mundi fu commissionato intorno al 1500, probabilmente dal re Luigi XII di Francia.
- L'autenticità fu confermata nel 2011 dopo secoli di oblio e alterazioni.
- Il dipinto fu ereditato da confraternite cattoliche e custodito nell'abbazia francescana di Canterbury.
- Le alterazioni includevano l'aggiunta di barbe e baffi a Cristo, deviando dal disegno originale.
- Le cattive condizioni, tra cui una lacerazione e ridipinture, suggerirono inizialmente che fosse una copia o un'opera di bottega.
- L'autenticazione si basò sulla tecnica dello sfumato e su pigmenti simili a quelli de L'Ultima Cena e della Vergine delle Rocce.
- L'iconografia è influenzata dall'arte fiamminga, con un formato a mezza figura tipico del Rinascimento.
- Il globo trasparente è raffigurato con perfetta simmetria, evidenziando l'abilità di Leonardo.
Entità
Artisti
- Leonardo da Vinci
- Petrus Christus
- Antonello da Messina
- Memling
- Jan Van Eyck
Istituzioni
- Catholic confraternities
- Franciscan abbey of Canterbury
Luoghi
- Milan
- France
- Canterbury
- Italy