La Procrastinazione di Leonardo da Vinci Collegata a ADHD e Creatività
Uno studio di Marco Catani del 2019 suggerisce che Leonardo da Vinci potrebbe aver avuto l'ADHD. La ricerca di Catani indica che Leonardo era spesso molto attivo e cambiava frequentemente attività, un'abitudine iniziata nei suoi primi anni. Questa tendenza a procrastinare potrebbe aver alimentato la sua creatività. Nella biografia di Walter Isaacson, si nota che mentre lavorava all'Ultima Cena, Leonardo a volte passava un'intera ora solo a pensare a un piccolo dettaglio. Lasciò diverse opere incompiute, inclusa la Gioconda, su cui lavorò dal 1503 fino alla sua morte nel 1519. I suoi committenti, come Papa Leone X, spesso si impazientivano per i suoi metodi. Il pezzo si conclude con la citazione di Aaron Haspel sulle nostre comuni difficoltà psicologiche.
Fatti principali
- L'articolo di Marco Catani del 2019 suggerisce che Leonardo da Vinci avesse l'ADHD.
- La procrastinazione di Leonardo era pervasiva fin dall'infanzia.
- Dipinse la Gioconda a intermittenza dal 1503, completandola vicino alla sua morte nel 1519.
- Mentre dipingeva l'Ultima Cena, Leonardo fissava per un'ora, faceva un piccolo tratto, poi se ne andava.
- Papa Leone X congedò Leonardo dopo tre anni in Vaticano.
- Leonardo si scusò sul letto di morte per aver lasciato tanto incompiuto.
- Paul McCartney e John Lennon non sapevano leggere né scrivere la notazione musicale.
- L'aforisma di Aaron Haspel: 'Soffriamo tutti di un insieme di disturbi psicologici; una volta era noto come personalità.'
Entità
Artisti
- Leonardo da Vinci
- Paul McCartney
- John Lennon
- Marco Catani
- Walter Isaacson
- Aaron Haspel
Istituzioni
- ScienceDaily
- Inc.
- Open Culture
Luoghi
- Vatican City
- Seoul