La Notte al Museo di Leïla Slimani a Punta della Dogana Ispira un Libro su Arte e Identità
Leïla Slimani, autrice franco-marocchina e vincitrice del Premio Goncourt per 'Canción dulce', ha trascorso una notte nel dicembre 2018 al museo Punta della Dogana a Venezia, esperienza che ha portato al suo libro 'El perfume de las flores de noche'. Invitata a partecipare a una residenza notturna, Slimani inizialmente esitò ma accettò con l'incoraggiamento del suo agente. A differenza della scrittrice Andrea Marcolongo, che rifletté sul saccheggio dell'arte greca durante una notte al Museo dell'Acropoli, Slimani esprime distanza dall'arte contemporanea ospitata a Punta della Dogana, trovando le opere neutrali e lo spazio elitario. Il suo testo esplora perché i musei le sembrano estranei, approfondendo la sua infanzia in Marocco, i ricordi di suo padre - mentore culturale dichiarato innocente in un processo che danneggiò la sua salute - e il suo uso della finzione per reinventarsi e trovare casa nella scrittura. La narrazione è plasmata dalle sue esperienze come marocchina in Francia e francese in Marocco, specchio della storia di Venezia tra Oriente e Occidente. Slimani vede la scrittura come una terra di nessuno, che non offre un'identità fissa, tema centrale delle sue riflessioni. Il Museo del Prado ha avviato un programma di residenza per autori internazionali tre anni fa, a cui Slimani si è recentemente unita, evidenziando una tendenza di scrittori che si confrontano con i musei attraverso tali iniziative.
Fatti principali
- Leïla Slimani è un'autrice franco-marocchina che ha vinto il Premio Goncourt per 'Canción dulce'.
- Nel dicembre 2018, Slimani ha trascorso una notte al museo Punta della Dogana a Venezia.
- Il suo libro 'El perfume de las flores de noche' deriva da questa esperienza notturna al museo.
- Slimani si è sentita distante dall'arte contemporanea a Punta della Dogana, descrivendola come neutrale ed elitista.
- Riflette sulla sua infanzia in Marocco e sull'influenza culturale e l'odissea legale di suo padre.
- Slimani esplora la sua identità sia come marocchina in Francia che come francese in Marocco.
- Il Museo del Prado ha avviato un programma di residenza per autori internazionali tre anni fa, a cui Slimani si è unita.
- Andrea Marcolongo ha scritto 'Desplazar la luna' dopo una notte al Museo dell'Acropoli, concentrandosi sull'espropriazione dell'arte greca.
Entità
Artisti
- Leïla Slimani
- Andrea Marcolongo
Istituzioni
- Punta della Dogana
- Museo del Prado
- Acropolis Museum
- masdearte
Luoghi
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Morocco
- Spain