Esperti legali consigliano artisti e collezionisti su come recuperare opere da gallerie insolventi
I recenti fallimenti di gallerie tra cui Stephen Friedman, Arusha e Simon Lee hanno creato difficoltà per artisti e collezionisti che tentano di recuperare opere in conto vendita, principalmente a causa dell'assenza di accordi formali. I conferenti, classificati come creditori chirografari, sono in fondo alla gerarchia dei rimborsi. Petra Warrington di Wedlake Bell raccomanda di contattare i liquidatori, affermare la proprietà e fornire prova del titolo. Il processo di recupero può essere prolungato, specialmente quando si fa affidamento su accordi informali. Sottolinea l'importanza di avere contratti di conto vendita chiari e di limitare i poteri della galleria. In casi privi di documentazione formale, email e registri possono servire come prova di proprietà. Gli artisti stanno anche registrando le opere contestate presso il Registro delle Perdite d'Arte (ALR) per ricevere notifiche di vendita. James Ratcliffe ha osservato un aumento delle registrazioni legate a problemi relazionali. I proprietari di gallerie sono incoraggiati a cercare consulenza legale tempestiva per mitigare la responsabilità personale.
Fatti principali
- I recenti fallimenti delle gallerie Stephen Friedman, Arusha e Simon Lee hanno lasciato artisti e collezionisti in difficoltà nel recuperare le opere in conto vendita.
- I conferenti sono creditori chirografari e sono in fondo alla lista quando un'azienda fallisce.
- Petra Warrington, socio di Wedlake Bell, consiglia ai conferenti di contattare immediatamente i liquidatori e fornire prove del titolo di proprietà.
- Il mercato dell'arte si basa su accordi verbali informali, rendendo spesso necessario l'intervento legale.
- Gli accordi di conto vendita dovrebbero identificare chiaramente le opere e dichiarare che il titolo rimane al conferente.
- Email, messaggi WhatsApp, registri di inventario, documenti di trasporto e polizze assicurative possono provare il titolo di proprietà.
- Gli artisti stanno registrando le opere contestate presso il Registro delle Perdite d'Arte (ALR) per essere avvisati se le gallerie tentano di venderle.
- James Ratcliffe, consigliere generale dell'ALR, afferma che la velocità è fondamentale perché più transazioni complicano il recupero.
- Altri scenari includono galleristi che ignorano gli artisti dopo aver promesso di esporre le opere, e frodi nel conto vendita.
- Si consiglia di effettuare una due diligence, come controllare il Companies House, prima di affidare opere a terzi.
- La registrazione all'ALR può influenzare la commerciabilità e può portare a richieste di interferenza se usata senza fondamento.
- I proprietari di gallerie dovrebbero cercare consulenza legale tempestiva per evitare responsabilità personali e non spostare o vendere opere senza consulenza una volta che l'insolvenza è imminente.
Entità
Istituzioni
- Stephen Friedman Gallery
- Arusha Gallery
- Simon Lee Gallery
- Wedlake Bell
- Art Loss Register
Luoghi
- London
- United Kingdom