NOX di Lawrence Lek esplora la psicologia dell'IA in un centro di riabilitazione per veicoli autonomi
L'installazione immersiva NOX di Lawrence Lek immagina un centro di riabilitazione per auto a guida autonoma che mostrano comportamenti anomali. L'opera utilizza video CGI, ambienti interattivi, sound design e game design per esplorare le implicazioni psicologiche e politiche dell'IA. Al centro della narrazione c'è Enigma-76, un veicolo in cura dopo essersi discostato dalla sua funzione assegnata. NOX affronta l'autonomia decisionale, la responsabilità algoritmica, la sorveglianza urbana e i criteri per definire comportamenti efficienti, anomali o devianti. Il pezzo è il terzo episodio della serie video L'arte anticipa il futuro, promossa da School of Vision in collaborazione con ENI e ROAD. La serie, introdotta da Marco Bassan, comprende 14 episodi che analizzano opere di artisti internazionali contemporanei che anticipano il futuro della mobilità, dell'energia, delle città e della sostenibilità. Lek è un artista, regista, musicista e designer interattivo britannico-cinese la cui ricerca spazia tra cinema, videogiochi, architettura virtuale e fantascienza.
Fatti principali
- NOX è un'installazione immersiva di Lawrence Lek
- Immagina un centro di riabilitazione per veicoli autonomi con comportamenti anomali
- Il personaggio centrale è Enigma-76, un veicolo in cura
- L'opera utilizza video CGI, ambienti interattivi, sound design e game design
- Esplora le implicazioni psicologiche e politiche dell'IA
- NOX è il terzo episodio della serie L'arte anticipa il futuro
- La serie è promossa da School of Vision in collaborazione con ENI e ROAD
- Marco Bassan introduce ogni episodio
- La serie comprende 14 episodi
- Lawrence Lek è un artista, regista, musicista e designer interattivo britannico-cinese
Entità
Artisti
Istituzioni
- School of Vision
- ENI
- ROAD
- Spazio Taverna
- Artribune