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Lana Lux su scrittura, identità e il potere del silenzio

artist · 2026-08-26

In un'intervista con la rivista Sleek, l'autrice con sede a Berlino Lana Lux discute del suo nome d'arte, del suo processo di scrittura e dei temi che permeano i suoi tre romanzi, incluso il suo ultimo, 'Geordnete Verhältnisse'. Nata a Dnipro, in Ucraina, e cresciuta in Germania, Lux ha adottato lo pseudonimo 'Lana Lux' come forma di protezione contro la discriminazione e per evitare di essere incasellata dalla sua complessa biografia. Spiega che il nome si è evoluto per rappresentare il suo vero sé, che lotta con la creatività e la motivazione come chiunque altro. Lux descrive la scrittura come 'quasi una funzione corporea', un modo per capire se stessa e combattere la solitudine, e sottolinea l'importanza di ciò che rimane non detto nelle famiglie e di come l'assenza ci plasmi. La sua opera esplora migrazione, povertà, ossessione, salute mentale e femminicidio, spesso iniziando con una voce o un'immagine persistente piuttosto che con un tema consapevole. Ammette che il processo di scrittura è 'sofferenza', ma persevera perché non scrivere è peggio. Lux tocca anche il ruolo del lettore come co-creatore, il concetto di libri come specchi e finestre, e il suo progetto attuale su una donna che scopre di poter fare sogni lucidi, con il mondo onirico che minaccia la sua vita reale. L'intervista è presente in SLEEK #89 – PLAY.

Fatti principali

  • Lana Lux è un'autrice con sede a Berlino, nata a Dnipro, in Ucraina, e cresciuta in Germania.
  • Ha pubblicato tre romanzi, il più recente dei quali è 'Geordnete Verhältnisse'.
  • Il suo pseudonimo 'Lana Lux' è stato scelto come protezione dalla discriminazione e per evitare di essere definita dalla sua complessa biografia.
  • Descrive la scrittura come 'quasi una funzione corporea' e un rimedio alla solitudine.
  • I suoi temi includono migrazione, povertà, ossessione, salute mentale e femminicidio.
  • È dislessica e inizialmente non pensava che pubblicare fosse possibile.
  • Scrive in tedesco, la sua lingua adottiva, e parla anche russo.
  • Il suo lavoro in corso è su una donna che può fare sogni lucidi, e il mondo onirico inizia a influenzare la sua vita reale.
  • L'intervista è presente in SLEEK #89 – PLAY.
  • Cita Rudine Sims Bishop sui libri come specchi e finestre.

Entità

Artisti

  • Lana Lux
  • Paula Winkler

Istituzioni

  • Sleek magazine

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Dnipro
  • Ukraine

Fonti