La Tempestad compie 28 anni in mezzo alla crisi pubblicitaria
La Tempestad, rivista d'arte indipendente in lingua spagnola fondata nel 1998, celebra 28 anni di pubblicazione ininterrotta. I redattori notano un panorama paradossale: mentre la rivista rimane una delle poche testate professionali nel mondo ispanofono, attirando lettori da Singapore a Prineville tramite strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT e Claude, le entrate pubblicitarie sono crollate. Le istituzioni culturali statali messicane hanno smesso di fare pubblicità con la rivista a partire da giugno 2026, dopo due decenni di sostegno. I redattori ringraziano i principali sostenitori, tra cui Fundación Jumex Arte Contemporáneo, Colección FEMSA, Universidad Iberoamericana, Museo Universitario Arte Contemporáneo, MUBI, galleria Kurimanzutto e fondazione Arte Abierto, nonché le famiglie Pardo Adame e Cabral Malanca e Claudia Flores Yee. La rivista continua a pubblicare contenuti settimanali online.
Fatti principali
- La Tempestad pubblica da 28 anni, dal 1998.
- È una delle poche riviste d'arte professionali nel mondo ispanofono.
- Le istituzioni culturali statali messicane hanno smesso di fare pubblicità con La Tempestad a partire da giugno 2026.
- I contenuti della rivista sono accessibili tramite motori di ricerca, social media e strumenti di IA come ChatGPT e Claude.
- Tra il suo pubblico ci sono lettori di Singapore e Prineville.
- I sostenitori includono Fundación Jumex Arte Contemporáneo, Colección FEMSA, Universidad Iberoamericana, MUAC, MUBI, Kurimanzutto e Arte Abierto.
- Vengono ringraziate le famiglie Pardo Adame e Cabral Malanca e Claudia Flores Yee.
- La rivista opera grazie alle entrate pubblicitarie, che sono diminuite.
Entità
Istituzioni
- La Tempestad
- Fundación Jumex Arte Contemporáneo
- Colección FEMSA
- Universidad Iberoamericana
- Museo Universitario Arte Contemporáneo
- MUBI
- Kurimanzutto
- Arte Abierto
- ChatGPT
- Claude
Luoghi
- Singapore
- Prineville
- Mexico