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Kunstenfestivaldesarts 2026: Fango, desiderio e resistenza politica a Bruxelles

festival-fair · 2026-05-05

La 26ª edizione del Kunstenfestivaldesarts si terrà a Bruxelles dall'8 al 30 maggio 2026, presentando un programma che mescola artisti affermati e talenti emergenti, ispirato da La nausea di Sartre (1938) e incentrato sulla dissoluzione del mondo. Tra i contributi figurano opere di Germaine Kruip, Apichatpong Weerasethakul, Maria Hassabi e Marlene Monteiro Freitas. La tematica della finzione come strategia politica è affrontata da Ali Asghar Dashti, Nasim Ahmadpour e dal collettivo Lagartijas Tiradas al Sol. Le questioni del linguaggio sono trattate da Michael Disanka, Alberto Cortés e Alice Diop, mentre il desiderio è esplorato da Janaina Leite e Orian Barki. La Free School propone riflessioni sulla malleabilità, e il festival adotta formati fluidi, rimanendo aperto e poroso.

Fatti principali

  • Kunstenfestivaldesarts 2026 si svolge dall'8 al 30 maggio 2026 a Bruxelles.
  • Il festival riunisce artisti come Romeo Castellucci, Marlene Monteiro Freitas, Angélica Liddell, Apichatpong Weerasethakul, Boris Charmatz.
  • Il tema della dissoluzione del mondo è ispirato da La nausea di Sartre (1938).
  • Ali Asghar Dashti e Nasim Ahmadpour creano una performance sull'assenza di un attore iraniano imprigionato.
  • Basel Abbas e Ruanne Abou-Rahme presentano poesie e canzoni di prigionieri palestinesi.
  • Alice Diop presenta la sua prima creazione teatrale sotto forma di monologo.
  • Angélica Liddell partecipa per la prima volta al festival con un'ode all'improduttivo.
  • Il festival propone formati non fissi: karaoke, conversazioni notturne con Carolina Bianchi, serate ibride.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Kunstenfestivaldesarts
  • Free School
  • Inferno Magazine

Luoghi

  • Bruxelles
  • Belgique
  • Iran
  • Colombie
  • Palestine
  • RDC
  • République démocratique du Congo
  • Indonésie
  • Japon
  • Thaïlande
  • Taïwan

Fonti