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Kristi Odom sulla fotografia naturalistica, la pazienza e la conservazione

artist · 2026-07-15

La fotografa Kristi Odom, Nikon Ambassador, discute il suo approccio alla fotografia naturalistica in un'intervista del Podcast di PetaPixel. Sottolinea l'uso della fotocamera per connettersi profondamente con la natura, spesso abbracciando condizioni non ideali per creare immagini creative. Odom racconta di aver trascorso oltre 20 giorni a fotografare le immersioni delle aquile pescatrici, utilizzando tempi di posa lenti come 1/60s per trasmettere movimento, cosa che ha sconcertato altri fotografi. Evidenzia tre domande che si pone: cosa provo, cosa posso eliminare e cosa rimane. Odom utilizza anche la fotografia in bianco e nero, appresa ai tempi della camera oscura al Georgia Tech, per rimuovere il colore quando distrae dalla storia. Si è espansa nel video, producendo cortometraggi per la conservazione per organizzazioni non profit che hanno contribuito a raccogliere oltre un milione di dollari per la protezione della fauna selvatica. Odom sottolinea che la passione e la narrazione possono ispirare la conservazione e che chiunque può fare la differenza condividendo il proprio amore per la natura.

Fatti principali

  • Kristi Odom è una Nikon Ambassador.
  • Ha trascorso oltre 20 giorni a fotografare le immersioni delle aquile pescatrici.
  • Ha utilizzato tempi di posa fino a 1/60s per gli scatti delle aquile pescatrici.
  • Odom ha sviluppato il suo amore per il bianco e nero nella camera oscura del Georgia Tech.
  • I suoi film per la conservazione hanno contribuito a raccogliere oltre 1 milione di dollari.
  • Si pone tre domande quando scatta una foto.
  • Odom ha iniziato la fotografia naturalistica con un obiettivo 70-200mm usato per i matrimoni.
  • Si sdraia a terra per ottenere angolazioni migliori.

Entità

Artisti

  • Kristi Odom

Istituzioni

  • PetaPixel
  • Nikon
  • Georgia Tech

Fonti