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Koyo Kouoh Nominata Direttrice Artistica della 61ª Biennale di Venezia in Mezzo a Dibattiti Curatoriali

institutional · 2026-04-20

Koyo Kouoh, direttrice esecutiva e curatrice capo dello Zeitz MoCAA di Città del Capo, è stata nominata direttrice artistica della prossima 61ª Biennale di Venezia, prevista per aprile 2026. Nel 2008 ha fondato la Raw Material Company in Senegal, che si concentra su vita urbana, letteratura e questioni politiche, stabilendo infine una presenza permanente a Dakar. Kouoh privilegia l'empatia e la comprensione nell'affrontare sfide socioetiche. La sua selezione arriva in un momento di intricate difficoltà curatoriali, come evidenziato dalla recente mostra di Adriano Pedrosa alla Biennale di Venezia che ha affrontato questioni di esclusione legate a razzismo e sessismo. Nel giugno 2024, l'artista Tracey Rose l'ha criticata per una presunta censura al Kunstmuseum Bern. Kouoh sostiene il potenziale trasformativo dell'arte in una società divisa.

Fatti principali

  • Koyo Kouoh nominata direttrice artistica della 61ª Biennale di Venezia per aprile 2026
  • Kouoh è direttrice esecutiva e curatrice capo dello Zeitz MoCAA di Città del Capo
  • Ha fondato la Raw Material Company in Senegal nel 2008 come iniziativa d'arte mobile
  • La Raw Material Company si concentra su conferenze d'artista su vita urbana, letteratura, cinema, identità diasporica e politica
  • Kouoh ha descritto Venezia 'più come un punto di raccolta che un punto d'incontro'
  • Nel giugno 2024, l'artista Tracey Rose ha criticato Kouoh e il Kunstmuseum Bern per una presunta censura di un'opera sulla Palestina
  • Alla Biennale di Venezia appena conclusa, il curatore Adriano Pedrosa ha sottolineato la selezione di artisti esclusi a causa di pregiudizi
  • Articolo pubblicato nella newsletter ArtReview il 3 dicembre 2024

Entità

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  • Cape Town
  • South Africa
  • Venice
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Fonti