I dipinti sospesi di Kevin Niggeler tra vita e morte
Kevin Niggeler, artista svizzero-tedesco e messicano con base a Milano da oltre dodici anni, crea dipinti a olio che evocano una temporalità sospesa, in cui qualcosa è appena accaduto o sta per accadere. Il suo lavoro, evoluto dall'illustrazione e dai murales alla pittura a olio intima, esplora i temi della morte, della memoria e della dualità attraverso composizioni cromatiche dense. Opere notevoli includono 'Memento Vivere', che inverte il tropo del memento mori con una mano che tiene una margherita e un teschio sereno, e 'Ofelia al mattino', una reinterpretazione pop della Ofelia di Shakespeare con una scarpa col tacco gialla e rossa. Niggeler cita Gustav Klimt e la cultura messicana del Giorno dei Morti come influenze. La sua carriera include mostre alla Fabbrica del Vapore di Milano e alla Galleria Bagnai di Firenze negli ultimi tre anni.
Fatti principali
- Kevin Niggeler è svizzero-tedesco e messicano.
- Vive e lavora a Milano da oltre dodici anni.
- Ha completato una residenza a Oaxaca, Messico, e progetti murali a Città del Messico.
- La sua pratica è passata dall'illustrazione e dai murales alla pittura a olio.
- I suoi dipinti presentano palette materiche dense con ocra, verde scuro, turchese e violetto.
- 'Memento Vivere' mostra una mano che tiene una margherita su un tessuto blu con un teschio sullo sfondo.
- 'Ofelia al mattino' reimmagina l'Ofelia di Shakespeare con una scarpa col tacco gialla e rossa.
- Niggeler cita Gustav Klimt e la cultura messicana del Giorno dei Morti come riferimenti.
- Ha esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano e alla Galleria Bagnai di Firenze.
- La sua carriera abbraccia tre anni di mostre.
Entità
Artisti
- Kevin Niggeler
- Gustav Klimt
Istituzioni
- Fabbrica del Vapore
- Galleria Bagnai
Luoghi
- Milan
- Italy
- Oaxaca
- Mexico
- Mexico City
- Switzerland
- Germany