La 'Presenza Divina' di Karl Kolbitz esplora il misticismo medievale del marmo
Un nuovo libro di Karl Kolbitz, intitolato 'Presenza Divina', esamina il significato soprannaturale del marmo nell'arte gotica e rinascimentale. Kolbitz, direttore creativo ed ex musa di Wolfgang Tillmans, sostiene che prima dell'Illuminismo e della nascita della geologia, il marmo era visto come una sostanza misteriosa e vivente con proprietà spirituali, piuttosto che una semplice merce. Il libro analizza dipinti del periodo medievale e rinascimentale per rivelare come gli artisti rappresentassero il marmo come una roccia magica, spesso associata a miracoli e leggende di draghi. Questa visione del mondo pre-scientifica contrasta nettamente con la comprensione moderna del marmo come roccia metamorfica formatasi sotto pressione estrema. L'opera invita i lettori a riconsiderare le dimensioni culturali e mistiche di un materiale oggi onnipresente negli interni di lusso e nei mercati globali.
Fatti principali
- Karl Kolbitz è l'autore di 'Presenza Divina'
- Il libro si concentra sul marmo nell'arte gotica e rinascimentale
- Kolbitz è un direttore creativo ed ex musa di Wolfgang Tillmans
- Il marmo era considerato una sostanza vivente e spirituale prima dell'Illuminismo
- Il libro contrappone le credenze pre-scientifiche alla geologia moderna
- Il marmo è ora visto come una merce negli interni di lusso e nei mercati globali
- L'opera esplora le rappresentazioni del marmo nei dipinti medievali
- Il marmo era associato a miracoli e leggende di draghi in epoca pre-moderna
Entità
Artisti
- Karl Kolbitz
- Wolfgang Tillmans