La giuria assegna 102 milioni di dollari nel caso sul copyright di Robert Indiana
Il 23 aprile, una giuria federale di Manhattan ha assegnato 102,2 milioni di dollari di danni alla Morgan Art Foundation, stabilendo che l'editore d'arte Michael McKenzie era colpevole di aver creato e venduto opere non autorizzate di Robert Indiana. Questa decisione potrebbe concludere una disputa legale iniziata il giorno prima della morte di Indiana, avvenuta il 19 maggio 2018. La Morgan Art Foundation, che collaborò con Indiana nel 1999, detiene i diritti sul suo famoso design 'LOVE'. Sebbene McKenzie abbia collaborato con Indiana su un'opera 'HOPE' per la campagna di Barack Obama del 2008, opere successive attribuite a Indiana, inclusa la scultura 'BRAT' commissionata nel 2017, hanno sollevato dubbi sull'autenticità. La causa sosteneva anche che McKenzie e il custode Jamie Thomas avessero approfittato dell'anziano artista. L'avvocato di Morgan, Luke Nikas, ha dichiarato che il verdetto 'ripristina la fiducia nel mercato di Robert Indiana'. L'avvocato di McKenzie, Nicole Brenecki, ha menzionato che sta valutando un appello. Nel 2021, il conflitto tra Morgan, Thomas e la tenuta di Indiana è stato risolto. Attualmente, Morgan sta collaborando con Star of Hope, la fondazione istituita da Indiana, per trasformare la sua ex residenza in un museo. Star of Hope collabora con la galleria Olney Gleason di New York per rilanciare il mercato di Indiana. Il record d'asta di Indiana, che è rimasto sopra i 4 milioni di dollari dal 2011, è stato stabilito da Christie's New York. Dopo essersi trasferito a Vinalhaven, nel Maine, nel 1978, Indiana ha avuto una retrospettiva al Whitney Museum of American Art nel 2013.
Fatti principali
- La giuria ha assegnato 102,2 milioni di dollari alla Morgan Art Foundation il 23 aprile
- Michael McKenzie è stato giudicato colpevole di aver creato e venduto opere non autorizzate di Indiana
- La causa è iniziata il 18 maggio 2018, un giorno prima della morte di Indiana
- La Morgan Art Foundation possiede i diritti sul motivo 'LOVE' di Indiana
- McKenzie ha collaborato con Indiana su una versione 'HOPE' per la campagna di Obama del 2008
- La scultura 'BRAT' commissionata da un'azienda di salsicce del Wisconsin nel 2017 ha suscitato dubbi sull'autenticità
- L'avvocato di Morgan, Luke Nikas, ha dichiarato che il verdetto 'ripristina la fiducia' nel mercato di Indiana
- Il record d'asta di Indiana è di poco superiore ai 4 milioni di dollari dal 2011, stabilito da Christie's New York
- Morgan ora collabora con la fondazione Star of Hope per convertire la casa di Indiana in un museo
- Star of Hope lavora con la galleria Olney Gleason per riabilitare il mercato di Indiana
Entità
Artisti
Istituzioni
- Morgan Art Foundation
- American Image Art
- Quinn Emanuel
- Christie's New York
- Star of Hope
- Olney Gleason gallery
- Whitney Museum of American Art
- Artnet News
- New York Times
- Museum of Modern Art
- Indianapolis Museum of Art
- ADAGP
- Michael McKenzie
- Pace
Luoghi
- Manhattan
- New York City
- Vinalhaven
- Maine
- Wisconsin
- New York
- United States