Il nuovo libro di Judith Hermann affronta la storia familiare delle SS e la memoria
L'ultimo libro di Judith Hermann, "Ich möchte zurückgehen in der Zeit", affronta il pesante tema della colpa familiare, concentrandosi sul nonno materno che era un membro delle SS. Sua madre lo ricorda a malapena. Spinta da una vecchia fotografia, Hermann viaggia a Radom in Polonia, dove le SS confinarono le persone in un ghetto, le deportarono e compirono massacri. Questa colpa personale simboleggia quella dell'intera nazione. Dopo la sua opera del 2023 "Wir hätten uns alles gesagt", che esplorava la sua infanzia, questa nuova pubblicazione mira al punto doloroso della sua storia familiare. La narrazione sfuma i confini tra verità e finzione, poiché la protagonista non riesce a trovare risposte. Poco prima della partenza, contatta i locali ma sceglie di non descrivere questo incontro. Nella seconda metà del libro, Hermann visita sua sorella e la famiglia in Italia, dove si sente più a suo agio e osserva abilmente le dinamiche familiari per commentare il silenzio e la repressione, riflettendo la sua precedente elusione. Il testo lascia aperto se si tratti di un fallimento o sia esso stesso un tentativo fallito. Il libro è stato considerato per una lista dei migliori libri nell'aprile 2026.
Fatti principali
- Judith Hermann ha scritto "Ich möchte zurückgehen in der Zeit"
- Il libro affronta l'appartenenza alle SS del nonno materno
- Sua madre ha ricordi minimi del nonno
- Hermann ha viaggiato a Radom, in Polonia, ispirata da una vecchia foto
- A Radom, le SS gestivano un ghetto con deportazioni e massacri
- L'opera segue il suo libro del 2023 "Wir hätten uns alles gesagt"
- La narrazione mescola verità e finzione senza confini chiari
- Il libro è stato valutato per i migliori libri nell'aprile 2026
Entità
Artisti
- Judith Hermann
Luoghi
- Radom
- Poland
- Italy