Il 'Museum of Prompt' di John Wong esplora l'IA come ricerca visiva
La serie 'Museum of Prompt' di John Wong ripensa l'immaginario generato dall'IA trattando il prompting come un nuovo contesto per la creazione di immagini contemporanee. Invece di usare l'IA per una produzione rapida, Wong coinvolge la macchina in un dialogo, abbracciando glitch, errori e instabilità come materiale espressivo. I suoi ritratti oscillano tra leggibilità e dissolvenza, con volti attraversati da scie, lacrime, veli e vibrazioni cromatiche. Il progetto traccia un parallelo concettuale con i photo-painting sfocati di Gerhard Richter, trasposti in un ambiente algoritmico postdigitale dove la sfocatura diventa glitch e la perdita diventa errore interpretativo. Wong rallenta deliberatamente il processo di prompting, micro-editando e costruendo strumenti personalizzati per manipolare le immagini, resistendo alla velocità come valore. Il colore gioca un ruolo centrale: rossi elettrici, rosa, gialli, blu freddi e verdi velati creano climi emotivi che vanno dall'intensità pop alla quasi scomparsa spettrale. Si nota un'affinità cinematografica con 'In the Mood for Love' di Wong Kar-wai per le sue texture oniriche e l'atmosfera emotiva ipnotica. La serie è presentata in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument', insieme a realtà aumentata e narrazione vocale. Il testo è stato revisionato con strumenti di IA.
Fatti principali
- Il 'Museum of Prompt' di John Wong tratta il prompting come un nuovo contesto per la creazione di immagini contemporanee.
- La serie usa l'IA non come scorciatoia ma come sistema per dialogo, discussione e perdita di controllo.
- I ritratti della serie sono instabili, con volti che appaiono e scompaiono simultaneamente.
- L'opera è paragonata ai photo-painting sfocati di Gerhard Richter, trasposti in un ambiente algoritmico postdigitale.
- Wong rallenta il processo di prompting, micro-editando e costruendo strumenti personalizzati per manipolare le immagini.
- Il colore gioca un ruolo centrale: rossi elettrici, rosa, gialli, blu freddi e verdi velati.
- Si nota un'affinità cinematografica con 'In the Mood for Love' di Wong Kar-wai per le sue texture oniriche e l'atmosfera emotiva ipnotica.
- La serie è presentata in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument'.
- Il testo è stato revisionato con strumenti di IA.
Entità
Artisti
- John Wong
- Gerhard Richter
- Wong Kar-wai
Istituzioni
- creAtIva AI Art Book
- MoMA
- BFI