La filosofia pragmatista dell'arte e dell'esperienza di John Dewey rivisitata
Due recenti traduzioni francesi degli scritti di John Dewey, 'Esperienza e natura' (1925) e 'L'arte come esperienza' (1934), mettono in luce la sua filosofia pragmatista, che si concentra sull'esperienza come forma di interazione. Dewey, scomparso nel 1952, è stato spesso considerato principalmente un educatore, in gran parte a causa delle prime traduzioni di 'Come pensiamo' (1925). Le ultime edizioni, dopo la pubblicazione del 2005 di 'Arte come esperienza' nella collana Folio, mostrano la sua vasta influenza. Dewey caratterizza l'esperienza come un'esplorazione per rivelare risultati, affermando che comprende 'fare, subire e sottostare'. Critica i musei per aver separato le opere d'arte dai loro contesti e individua esperienze estetiche nella vita quotidiana. Il suo pensiero ha influenzato artisti come Allan Kaprow e Robert Smithson, e il suo approccio 'imparare facendo' sta vivendo una rinascita.
Fatti principali
- John Dewey morì nel 1952 all'età di 93 anni.
- La sua prima traduzione francese fu 'Come pensiamo' (1925) di Ovide Decroly.
- 'Esperienza e natura' fu pubblicato nel 1925.
- 'L'arte come esperienza' fu pubblicato per la prima volta in francese nel 2005.
- Il pragmatismo di Dewey è associato a Charles Sanders Peirce e William James.
- Definisce l'esperienza come interazione e transazione.
- Dewey si oppose alla rottura epistemologica tra conoscenza ordinaria e scientifica.
- Criticò i musei per aver isolato le opere d'arte dal loro contesto.
Entità
Artisti
- John Dewey
- Allan Kaprow
- Robert Smithson
- Richard Long
- Ovide Decroly
- Charles Sanders Peirce
- William James
- Roger Bacon
- Francis Bacon
- Immanuel Kant
- Charles Darwin
- Pierre Bourdieu
Istituzioni
- Gallimard
- Folio
- Université de Pau
- Éditions Farrago
- artpress
Luoghi
- France
- United States