Jingdezhen: 2000 anni come capitale mondiale della ceramica
Per quasi 2000 anni, Jingdezhen, situata nella provincia cinese di Jiangxi, ha detenuto il titolo di capitale globale della ceramica grazie alle sue abbondanti riserve di caolino. L'industria ceramica della città risale alla dinastia Han (206 a.C.–220 d.C.), ma ottenne un riconoscimento significativo durante la dinastia Song (960–1279), quando l'imperatore Zhenzong la ribattezzò Jingde. Questo sostegno imperiale attirò abili artigiani che perfezionarono le tecniche di tornitura, smaltatura, pittura sotto smalto e cottura ad alta temperatura. La caratteristica porcellana bianca e blu ebbe origine durante la dinastia Yuan (1279–1368) e prosperò nelle dinastie Ming (1368–1644) e Qing (1644–1911), caratterizzata da pigmento di cobalto sotto una smaltatura trasparente. Durante l'era Qing, la decorazione della porcellana divenne un'arte venerata. Oggi, gli artisti ceramisti moderni fondono tecniche tradizionali con concetti innovativi, esplorando nuove forme scultoree e smalti, assicurando che l'eredità artistica di Jingdezhen continui.
Fatti principali
- Jingdezhen è stata la capitale mondiale della ceramica per quasi 2000 anni.
- La città siede su ricchi giacimenti di caolino nella provincia di Jiangxi.
- La produzione ceramica risale alla dinastia Han (206 a.C.–220 d.C.).
- L'imperatore Zhenzong conferì il nome Jingde durante la dinastia Song (960–1279).
- La porcellana bianca e blu emerse durante la dinastia Yuan (1279–1368).
- Gli artigiani si specializzarono in singoli aspetti della produzione, raggiungendo un'alta raffinatezza.
- La porcellana di Jingdezhen raggiunse Giappone, Sud-est asiatico, Medio Oriente ed Europa.
- Gli artisti contemporanei continuano l'eredità con forme e tecniche moderne.
Entità
Luoghi
- Jingdezhen
- Jiangxi province
- China
- Japan
- Southeast Asia
- Middle East
- Europe