Jette Nietzard critica il manifesto sulla mascolinità dei Verdi
Jette Nietzard, ex co-presidente dei Giovani Verdi, ha criticato il proposto 'manifesto sulla mascolinità' del Partito Verde, volto ad attrarre giovani elettori maschi attraverso attività come boxe e sollevamento pesi. In un'intervista a Der Freitag, ha sostenuto che il documento perpetua il discorso patriarcale e non affronta i veri problemi dei giovani uomini. Il manifesto, inizialmente riportato da Der Spiegel, è stato redatto da 13 membri del partito e ha suscitato reazioni negative all'interno del partito. In precedenza, anche il drammaturgo Bernd Stegemann aveva condannato l'iniziativa, definendola un ridicolo tentativo di appellarsi a stereotipi maschili superati. La critica di Nietzard si aggiunge al crescente dissenso interno sulla strategia del partito.
Fatti principali
- Jette Nietzard è ex co-presidente dei Giovani Verdi.
- Il 'manifesto sulla mascolinità' del Partito Verde è stato redatto da 13 membri del partito.
- Il manifesto include attività come boxe e sollevamento pesi.
- Der Spiegel ha riportato per primo il documento non pubblicato.
- Bernd Stegemann ha precedentemente criticato il manifesto.
- Nietzard descrive il documento come perpetuante il discorso patriarcale.
- Il manifesto mira ad attrarre giovani elettori maschi.
- Nietzard ha rilasciato un'intervista a Der Freitag.
Entità
Istituzioni
- Green Party
- Green Youth
- Der Spiegel
- Der Freitag
Luoghi
- Germany