Jerry Saltz critica la fantasia di crescita di Pace Gallery; Magritte danneggiato da un bambino
Jerry Saltz, scrivendo su New York Magazine, critica Pace Gallery come simbolo della fallimentare logica di crescita del mercato dell'arte, definendola un 'Fyre Festival delle mega-gallerie'. Sotto Marc Glimcher, Pace si è espansa aggressivamente—più artisti, sedi, progetti—ma ora deve tagliare circa 50 artisti e 50 dipendenti. Saltz sostiene che il modello era 'ottimizzato per una visione del mercato dell'arte che non si è mai materializzata'. Separatamente, un bambino al Museo di Israele ha forato 'Il castello dei Pirenei' di René Magritte con una pigna; l'opera del 1959, originariamente commissionata da Harry Torczyner, è in restauro. Altre notizie: Stefan Niggemeier critica il ministro di Stato per la Cultura Wolfram Weimer per il suo ricorrente uso di 'Eigentlichkeit' come espediente retorico vago. La curatrice Helen Molesworth, su Cultured, riflette sulla pigrizia come stato ambivalente di ritiro e creatività, citando artisti come Lee Lozano, Robert Barry e Marcel Duchamp. Freddy Langer elogia il fotografo Duane Michals su FAZ, evidenziando le sue sequenze narrative e la serie 'Things are Queer'. Julie Belcove ritrae Jenny Holzer sul Financial Times in vista del suo Icon Award ad Art Basel, concentrandosi sui suoi 'Redaction Paintings' che trasformano documenti governativi statunitensi oscurati. Infine, il ritratto mancante di Angela Merkel nella galleria dei cancellieri del Bundeskanzleramt rimane senza risposta, con l'ufficio che dichiara solo che 'forniranno informazioni a tempo debito'.
Fatti principali
- Jerry Saltz critica il modello di espansione di Pace Gallery su New York Magazine.
- Pace Gallery taglia circa 50 artisti e 50 dipendenti sotto Marc Glimcher.
- Un bambino ha danneggiato 'Il castello dei Pirenei' di Magritte al Museo di Israele con una pigna.
- Il dipinto di Magritte fu originariamente commissionato da Harry Torczyner nel 1959.
- Stefan Niggemeier critica l'uso di 'Eigentlichkeit' da parte di Wolfram Weimer su Übermedien.
- Helen Molesworth discute di pigrizia e non-lavoro su Cultured, citando Lee Lozano, Robert Barry e Marcel Duchamp.
- Duane Michals è morto; Freddy Langer scrive della sua fotografia narrativa su FAZ.
- Jenny Holzer riceverà l'Icon Award ad Art Basel e presenta nuovi 'Redaction Paintings'.
- Il ritratto di Angela Merkel è ancora assente dalla galleria del Bundeskanzleramt.
Entità
Artisti
- Jerry Saltz
- René Magritte
- Duane Michals
- Jenny Holzer
- Lee Lozano
- Robert Barry
- Marcel Duchamp
- Mierle Laderman Ukeles
- Harry Torczyner
Istituzioni
- Pace Gallery
- New York Magazine
- Israel Museum
- Cultured
- FAZ
- Financial Times
- Art Basel
- Bundeskanzleramt
- Übermedien
- Augsburger Allgemeine
- Monopol
Luoghi
- New York
- United States
- Jerusalem
- Israel
- Berlin
- Germany