Il 'Le droit international est-il mort à Gaza ?' di Jérôme Heurtaux esamina i limiti del diritto nel conflitto di Gaza
Il 6 settembre 2026, la trasmissione 'Idées' di RFI ha visto il conduttore Pierre-Édouard Deldique in conversazione con il politologo Jérôme Heurtaux riguardo al suo libro, 'Le droit international est-il mort à Gaza?' pubblicato da Riveneuve. Motivato dalla sua indignazione per i massacri in Israele del 7 ottobre 2023, Heurtaux esamina la funzione del diritto internazionale in mezzo a violenze gravi. Egli sostiene che, sebbene il diritto internazionale serva come quadro universale per comprendere le atrocità, il suo successo dipende da una corretta applicazione. Il primo capitolo valuta le indagini condotte da ONG e dall'ONU su Gaza, nonostante le restrizioni imposte da Israele. Il secondo capitolo affronta la classificazione della situazione come genocidio, mentre il terzo capitolo critica le capacità protettive del diritto internazionale.
Fatti principali
- Jérôme Heurtaux è l'autore di 'Le droit international est-il mort à Gaza ?' pubblicato da Riveneuve.
- Il libro è nato dallo sgomento e dalla rabbia per i crimini a Gaza dopo i massacri del 7 ottobre 2023 in Israele.
- Heurtaux è un politologo che in precedenza ha studiato il silenzio e il negazionismo polacco dopo la Seconda Guerra Mondiale.
- Il primo capitolo sintetizza le indagini di ONG palestinesi e israeliane, dell'ONU e degli organismi penali internazionali.
- Il secondo capitolo esplora come gli attori utilizzano le categorie del diritto penale internazionale: crimini di guerra, crimini contro l'umanità, genocidio.
- Heurtaux nota una convergenza di analisi che qualificano Gaza come genocidio, citando morti civili, fame, distruzione delle infrastrutture e disumanizzazione.
- Il libro fa riferimento alla Convenzione del 1948 e allo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.
- Il terzo capitolo si chiede se il diritto internazionale possa ancora proteggere, qualificare e sanzionare.
- Heurtaux sostiene che l'efficacia del diritto internazionale dipende dalla sua attuazione davanti ai tribunali.
- Il saggio si chiede cosa rimane del diritto internazionale quando gli stati potenti rifiutano di applicarlo.
- L'intervista è andata in onda nel programma 'Idées' di RFI il 6 settembre 2026.
- È stata presentata musica di Hussam Aliwat, Shamaly e Abderraouf Ouertani.
Entità
Artisti
- Jérôme Heurtaux
- Pierre-Édouard Deldique
- Hussam Aliwat
- Shamaly
- Abderraouf Ouertani
Istituzioni
- Riveneuve
- RFI
- United Nations
- International Criminal Court
Luoghi
- Gaza
- Israel
- Poland