Il 'Capra' di Jeanne Candel fonde eccesso dionisiaco e commedia surreale ad Avignone
Al Festival d'Avignone 2026, la regista Jeanne Candel presenta 'Capra (une chèvre)', una creazione collettiva in scena dal 19 al 25 luglio al Gymnase du Lycée Mistral. L'opera si ispira a 'L'arte della memoria' di Frances Yates e a 'La peinture à Dora' di François le Lionnais, un memoir di dipinti ricordati durante la deportazione. Candel cita Dioniso come ispirazione, ma il vero focus dello spettacolo è il traboccamento dionisiaco: una serie di 'tragédies-portatives' che sono commedie assurde, al limite del teatro clownesco. Le scene includono l'ingresso nell'utero di una poetessa, Edipo che racconta la sua storia mentre una capra viene munta, un trovatore che si cuoce il cuore su un ferro, e due uomini in perizoma che mimano la crocifissione. Jazz dal vivo di Thibault Perriard accompagna l'azione. Mentre i riferimenti intellettuali rimangono sottili, la produzione è lodata per la sua immaginazione liberata e l'umorismo raffinato, offrendo un'esperienza teatrale festosa.
Fatti principali
- Jeanne Candel dirige 'Capra (une chèvre)' al Festival d'Avignone 2026.
- Lo spettacolo va in scena dal 19 al 25 luglio al Gymnase du Lycée Mistral, con pausa il 22 luglio.
- La durata è di 2 ore, con inizio alle 18:00.
- L'opera è una creazione collettiva basata su 'L'arte della memoria' di Frances Yates e 'La peinture à Dora' di François le Lionnais.
- Dioniso è citato come riferimento per un teatro festoso ed eccessivo.
- Lo spettacolo consiste in 'tragédies-portatives' comiche e assurde.
- Musica dal vivo di Thibault Perriard accompagna la performance.
- Foto di C. Raynaud De Lage documentano la produzione.
Entità
Artisti
- Jeanne Candel
- Frances Yates
- François le Lionnais
- Thibault Perriard
- C. Raynaud De Lage
Istituzioni
- Festival d'Avignon
- Gymnase du Lycée Mistral
Luoghi
- Avignon
- France