Jasper Reinsch su ironia, storia e le sottoculture frammentate di Berlino
Il designer Jasper Reinsch, diplomato alla Weissensee, ha presentato la sua collezione 'As Good As Worn' allo ZK/U di Berlino nell'ambito di seefashion26. La collezione critica l'ossessione della moda per la novità invecchiando artificialmente capi nuovi per creare un senso ironico di storia. Reinsch è cresciuto circondato da mercatini delle pulci e antiquariato, influenzando il suo approccio alla ricontestualizzazione di vecchie narrazioni. Utilizza tessuti e colori familiari, poi applica trattamenti di invecchiamento per far sembrare usati gli indumenti. Le sottoculture frammentate di Berlino rispecchiano la sua filosofia progettuale, che si muove tra arte e design pratico. Reinsch sottolinea la responsabilità collettiva dei giovani designer nell'affrontare questioni ambientali ed etiche nella moda. Vede il design di moda come operante nello spazio tra arte e design, e la sua sfilata allo ZK/U ha confermato che i suoi capi possono reggere in ambienti opprimenti. Spera che gli spettatori apprezzino l'ironia nel suo lavoro. I piani futuri includono la sperimentazione con accessori. La collezione è stata fotografata da Anita Schulte-Bunert, con design a maglia di three_forms_of_the_light e borsa in lattice di Anna Stüdeli. L'evento è stato sostenuto dal Consiglio distrettuale di Mitte e da PLATTE.Berlin.
Fatti principali
- Jasper Reinsch ha presentato la collezione di diploma 'As Good As Worn' allo ZK/U di Berlino.
- La collezione invecchia artificialmente capi nuovi per criticare l'ossessione della moda per la novità.
- Reinsch è cresciuto tra mercatini delle pulci e negozi di antiquariato a causa della collezione della madre.
- Utilizza tessuti e colori familiari, poi applica trattamenti di invecchiamento per un tocco ironico.
- Le sottoculture frammentate di Berlino influenzano la sua filosofia progettuale.
- Vede il design di moda come operante tra arte e design pratico.
- Reinsch sottolinea la responsabilità collettiva dei giovani designer per le questioni ambientali ed etiche.
- La sfilata allo ZK/U gli ha dato fiducia che i suoi design funzionano in ambienti opprimenti.
- Spera che gli spettatori comprendano l'ironia nei suoi capi.
- I piani futuri includono la sperimentazione con accessori.
- Fotografa: Anita Schulte-Bunert; design a maglia: three_forms_of_the_light; borsa in lattice: Anna Stüdeli.
- Evento sostenuto dal Consiglio distrettuale di Mitte e da PLATTE.Berlin.
Entità
Artisti
- Jasper Reinsch
- Anita Schulte-Bunert
- Anna Stüdeli
- Sayo Mogi
- Fabienne Peranovic
- Sarah Ama Duah
- Madlen Schmid
- Doreen Schulz
- Madeleine Madej
- Tabassom Charaf
- Feride Uslu
- Dominika Obacz
- Mert Kenger
- Sarah Elisa Fischer
- Sarah Ort
- Nicole Puzalowski
- Béanne Da Costa
- Jennifer Ohia
Istituzioni
- Weissensee
- ZK/U Zentrum für Kunst und Urbanistik
- Bezirksamt Mitte
- PLATTE.Berlin
- Kaltblut Magazine
- Objets Trouvés Möbelmanufaktur
- uns* Model Agency
- VIVA Model Agency
- Economic Development Office of Berlin’s Mitte District Council
Luoghi
- Berlin
- Germany