La guida fai-da-te di Jan Hoek per creare arte AI non brutta o noiosa
Jan Hoek, artista, condivide la sua esperienza nella creazione di film con l'AI, sostenendo che l'arte generata dall'AI può essere fresca e non solo uno strumento per estremisti. Dopo una fallita lezione di pole dancing a Pattaya, in Thailandia, ha seguito un corso online sull'AI tenuto da un appassionato tedesco, che lo ha spinto a sperimentare. Ha aperto un account Instagram, Jantje666huntedportraithouse, per esporre i suoi vibranti ritratti di persone reali, ora parte della mostra Quickscan #3 al Nederlands Fotomuseum, che celebra l'innovazione della fotografia olandese. Hoek spiega il suo metodo: partire da un'immagine fissa di Hailuo AI o Midjourney, usando prompt precisi, trasformarla in video con strumenti come Dream Machine, e montare con CapCut. Riconosce le preoccupazioni etiche e prevede di affrontarle in seguito.
Fatti principali
- Jan Hoek ha imparato la produzione di film con l'AI dopo un corso di pole dancing fallito a Pattaya, Thailandia.
- Ha seguito un corso online sull'AI tenuto da un nerd tedesco.
- Ha creato l'account Instagram Jantje666huntedportraithouse per i suoi esperimenti con l'AI.
- I suoi ritratti in movimento sono esposti nella mostra Quickscan #3 al Nederlands Fotomuseum.
- Utilizza Hailuo AI, Midjourney, Dream Machine, Kling AI e CapCut.
- I clip video con l'AI sono limitati a 5-6 secondi; li monta insieme.
- Consiglia di usare prompt precisi per evitare cliché.
- Riconosce le preoccupazioni etiche e prevede di scriverne.
Entità
Artisti
- Jan Hoek
- Diane Arbus
Istituzioni
- Nederlands Fotomuseum
- Mister Motley
Luoghi
- Pattaya
- Thailand